Recuperandia non sarebbe la stessa senza i suoi 66 preziosi volontari

Il 2023 è stato un anno importante per il grande magazzino più amato dai carpigiani. Stiamo ovviamente parlando di Recuperandia, la bottega di Porta Aperta in via Montecassino, che ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 20 anni di attività. Vent’anni di fatiche e successi durante i quali questa preziosa realtà è diventata un punto di riferimento per tanti cittadini.

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Il 2023 è stato un anno importante per il grande magazzino più amato dai carpigiani. Stiamo ovviamente parlando di Recuperandia, la bottega di Porta Aperta in via Montecassino, che ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 20 anni di attività. Vent’anni di fatiche e successi durante i quali questa preziosa realtà è diventata un punto di riferimento per tanti cittadini. Un luogo dove le cose riprendono vita, dove si educa al riuso e al consumo consapevole, dove le persone si incontrano per scambiare due chiacchiere e bere un caffè. A frequentare la bottega sono italiani e stranieri (31mila le presenze nel 2023 in 140 giorni di apertura) a caccia di oggetti di uso quotidiano che qualcuno ha scartato a prezzi piccoli piccoli, così come di insoliti tesori vintage rimasti chiusi per anni in qualche baule. Ma Recuperandia è molto più di questo perché ogni acquisto rappresenta un vero e proprio gesto di solidarietà: i proventi infatti vengono ridistribuiti per sostenere le tante famiglie alle prese con vecchie e nuove povertà. Una presenza e una vicinanza costanti quelle garantite da Recuperandia grazie ai suoi 66 volenterosi volontari che nel corso del 2023 hanno dedicato alla Bottega quasi 26.000 ore del loro tempo. Recuperandia però non opera solo chiusa tra le sue quattro mura come spiega il coordinatore Massimo Melegari: “è stato un anno ricchissimo di eventi e iniziative importanti. Insieme alle associazioni Il Tesoro Nascosto – Adifa, e Fiab in collaborazione con i Servizi Sociali dell’Unione Terre d’Argine abbiamo dato vita a un servizio di parcheggio custodito per biciclette nei giorni di mercato, il giovedì e il sabato, coinvolgendo persone con fragilità. Inoltre abbiamo avviato una bella collaborazione con l’Istituto Vallauri con cui abbiamo organizzato una sfilata di moda dove talento e creatività hanno fatto rima con riuso. E, ancora, nel 2023 ha preso il via un progetto con l’Unione Terre d’Argine e Fiab che ci consente di poter riparare le biciclette trovate a Carpi e non reclamate che giacciono nel magazzino della Polizia Locale”.

Una ulteriori novità del 2023 è stato il progetto Inclusione+ a Recuperandia che ha previsto l’inserimento di persone che vivono una particolare condizione di fragilità all’interno della struttura di via Montecassino. “Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi – prosegue Melegari – è stato possibile, attraverso l’impiego di figure educative professionali, aumentare sensibilmente la possibilità di accoglienza favorendo, in questo modo, un clima di benessere collettivo”.

Coperte, lenzuola, cuscini e spugne non idonei alla vendita sono stati invece dirottati al Canile di Carpi – Gruppo Zoofilo Carpigiano e al Gattile di Carpi per le necessità degli animali ospiti. “Infine – conclude Melegari – siamo riusciti a offrire del materiale a varie scuole materne del territorio e persino un pianoforte alla residenza Il Carpine per offrire qualche nota allegra alle giornate degli anziani”.

Jessica Bianchi