I Tupamaros cantano le donne nel nuovo album “Invisibili”

Riconosciuto come gruppo di combat folk, i Tupamaros oggi sono molto più vicini alla canzone d’autore e sperimentano una ricerca letteraria che trova espressione nel nuovo album di cui è possibile diventare co-produttori partecipando al crowdfunding.

0
513

Le donne cantate dai Tupamaros sono quelle vicine e lontane, amiche, prostitute, vittime di femminicidio nel nuovo Invisibili in uscita il 21 giugno. La band carpigiana tornata dopo vent’anni di silenzio con Senza paura (2021),  dopo il live Coltivatori di sogni (2022) ha lanciato il nuovo crowdfunding  invitando tutti a dare una mano per far uscire questo disco con diverse ricompense che si trovano sul sito www.tupamaros.it.

Amiche per la pelle per la solidarietà che si crea tra donne costrette a fare la vita di prostitute, vittime di femminicidio cancellate dalla memoria nella Nevicata del secolo perché l’evento meteo eccezionale prevale nei ricordi della gente, e ancora donne afgane relegate ai margini della società: la condizione femminile prevale decisamente in questo nuovo lavoro discografico della band di rock folk d’autore che è tornata alla formazione originaria con Francesco Grillenzoni, Stefano Garuti, Massimiliano Frignani, Simone Forghieri e Luca Verri.

“Ci siamo resi conto – spiega Grillenzoni, autore dei testi – che la grande rivoluzione adesso si gioca sulla condizione delle donne e come uomini non possiamo più evitare di affrontare il tema. Questo ha cambiato anche il mio modo di scrivere”.

Determinante per la svolta è stata Alfonsina Corridora, lo spettacolo che da tre anni Grillenzoni porta in scena insieme a Stefano Garuti e Maria Giulia Campioli e che racconta la storia di riscatto e passione della prima donna che ha partecipato al Giro d’Italia, Alfonsina Morini in Strada, nata a Castelfranco nel 1891. Il nuovo album Invisibili contiene due canzoni che appartengono allo spettacolo: Il dono dedicata alla relazione di Alfonsina col marito e Freccia Vallone sul rapporto tra donne e mondo sportivo, in cui sono ancora tanti i pregiudizi da superare.

“Tre anni con Alfonsina Corridora mi hanno profondamente cambiato – ammette Grillenzoni – e hanno influito sul mio modo di stare sul palcoscenico così come il rapporto con Maria Giulia durante i tour mi ha dato modo di apprezzare la profonda sensibilità femminile”.

Riconosciuto come gruppo di combat folk, i Tupamaros oggi sono molto più vicini alla canzone d’autore e sperimentano una ricerca letteraria che trova espressione nel nuovo album di cui è possibile diventare co-produttori partecipando al crowdfunding.

Intanto prosegue il tour dello spettacolo Alfonsina Corridora che, dopo le trenta date invernali, si prepara a ripartire a fine maggio per Novara, Pinerolo, Lecce e Alessandria.