In mostra le vedute di Carpi, dal Medioevo al XXI secolo

Imago Urbis -  Carpi dalle vedute antiche ai modelli 3D è la nuova mostra di Palazzo Pio ospitata nel Museo della Città e nella Sala Khaled dal 18 novembre al 20 ottobre 2024. Vernissage sabato 18 novembre alle 16:30 con una visita guidata e le letture calviniane delle ragazze e ragazzi del laboratorio Fare Teatro.

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Mostrare da fuori – dall’alto, da un volo d’uccello, dalla campagna – Carpi, per come nei secoli è stata vista e interpretata e rappresentata nella sua forma urbis. E’ quanto si propone Imago Urbis –  Carpi dalle vedute antiche ai modelli 3D, la nuova mostra di Palazzo Pio ospitata nel Museo della Città e nella Sala Khaled dal 18 novembre al 20 ottobre 2024. Rappresentare una città, costruirne la sua imago urbis ha costituito da sempre una sfida intrigante non solo per artisti e architetti. Fino a una certa epoca infatti, non si trattava di riprodurre qualcosa che era visibile nella sua interezza, ma di astrarsi, anzi di alzarsi “a volo d’uccello” per restituire un contesto in cui si era immersi e che solo in particolari ambiti geografici (colline o montagne) o architettonici (torri) era possibile vedere nella sua completezza. Carpi nella sua storia non si sottrae a tutto questo: è a partire dal Seicento che si impone una forma urbica a “L rovesciata” con un punto di visuale predefinito da ovest verso est, rialzato. Dalla celebre veduta di Luca Nasi alla prospettiva di Fornasari fino alle mappe ottocentesche, esposte in mostra, questa è l’imago urbis di Carpi. E anche oggi, con gli strumenti messi a disposizione dalle digital humanities, i modelli 3D realizzati con l’Università degli Studi di Padova dal 2012,  ci restituiscono una rappresentazione di Carpi non solo contemporanea ma anche diacronica, dal Medioevo al XXI secolo, che permette un fantastico volo sulla città.

La mostra propone mappe, vedute, dipinti sulla città; ma anche rappresentazioni di realtà aumentata e virtuale realizzate con i modelli 3D, che delineano in forma diacronica, dalle origini a oggi, l’immagine di Carpi e l’evoluzione di edifici e aree urbane della città storica. L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 18 novembre alle 16:30 con una visita guidata e le letture calviniane delle ragazze e ragazzi del laboratorio Fare Teatro. Sabato 2 dicembre alle 16:30 nella Sala delle Vedute è prevista una conferenza di Manuela Rossi, curatrice dell’esposizione, dal titolo Rappresentare Carpi, dalle vedute antiche ai modelli 3D.  La mostra rimane aperta dal 18 novembre al 20 ottobre con i seguenti orari: da martedì a venerdì, ore 10-13: sabato, domenica e festivi, ore 10-18. Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno.