Entro dicembre la fine del cantiere nell’ex sinagoga settecentesca

Sono ripresi nella ex-sinagoga vecchia di via Rovighi i lavori di riparazione dei danni arrecati dal sisma del 2012, lavori che comprendono il completamento degli interventi di restauro. Delle due ex-sinagoghe presenti nell’edificio comunale, si tratta di quella settecentesca, che è situata nel sottotetto del Portico del Grano e l'accesso attiguo a quello dell'altra ex-sinagoga, ottocentesca, dov’è ospitata la Fondazione Fossoli.

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Sono ripresi nella ex-sinagoga vecchia di via Rovighi i lavori di riparazione dei danni arrecati dal sisma del 2012, lavori che comprendono il completamento degli interventi di restauro. Delle due ex-sinagoghe presenti nell’edificio comunale, si tratta di quella settecentesca, che è situata nel sottotetto del Portico del Grano e l’accesso attiguo a quello dell’altra ex-sinagoga, ottocentesca, dov’è ospitata la Fondazione Fossoli.

Il cantiere, che era iniziato a fine 2021 e dovrebbe terminare entro fine anno, prevede in questa nuova fase il consolidamento della copertura lignea e della volta in arellato della Sala delle Celebrazioni, il consolidamento dei pianerottoli della scala detta del Lucenti e opere di finitura dei locali del matroneo e del vano scale.

Le opere già realizzate sono state il consolidamento strutturale della citate scala e Sala, nonché dei prospetti sul cortile interno e su via Rovighi; nella sala sono stati inoltre compiuti il descialbo e il restauro delle superfici decorate.

Gli interventi, per un ammontare complessivo di quasi 400mila euro, sono finanziati principalmente con fondi assicurativi comunali del sisma 2012; direttore dei lavori è l’architetto Caterina Manfredi, del Settore comunale Opere Pubbliche – Manutenzione della Città.