Acqua, cambiamento climatico e territorio, se ne parla alla Casa del Volontariato

Il 5 giugno, alle 18, un incontro pubblico alla Casa del Volontariato di Carpi in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente. Sabato 10 giugno sarà poi possibile partecipare a una visita guidata presso l’impianto irriguo di Magnavacca.

0
776

La comunità scientifica è concorde nel ritenere l’acutizzarsi dei fenomeni atmosferici estremi come una conseguenza del riscaldamento globale, a sua volta tra i fattori che contribuiscono a causare calamità naturali. Ma qual è la situazione dell’acqua sul territorio delle Terre d’Argine? Quali gli scenari futuri? Cosa si sta facendo per prevenire situazioni estreme? E oltre alle istituzioni e agli enti preposti, quali comportamenti virtuosi possono adottare le comunità, le associazioni e i singoli cittadini?

Di tutto questo si discuterà lunedì 5 giugno – in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente – presso la Casa del Volontariato, quando, alle 18, si terrà Acqua, cambiamento climatico e territorio, primo di una serie di incontri pubblici, gratuiti e aperti a tutti i cittadini, per approfondire i temi legati all’ambiente e alla sostenibilità.

L’iniziativa – promossa da Fondazione Casa del Volontariato, Centro Servizi per il volontariato di Modena e Gruppo AIMAG, con la collaborazione di Consulta ambiente e territorio del Comune di Carpi, Coop. sociale Il Mantello, GGEV, Legambiente e WWF – sarà introdotta e coordinata da Monica Brunetti, Consigliere della Fondazione Casa del Volontariato e Avvocato con specifica specializzazione in tutela civile della salute e dell’ambiente, risarcimento del danno ambientale e competenza degli Enti locali in tema di tutela dei beni ambientali.

A dialogare sul tema saranno Roberto Solomita, assessore alla Protezione civile dell’Unione delle Terre d’Argine, Davide De Battisti e Domenico Turazza, direttori generali rispettivamente di Gruppo AIMAG e Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, e il Presidente di Legambiente Emilia-Romagna Davide Ferraresi.

“Lanciando questa iniziativa – spiegano i promotori – che abbiamo iniziato a preparare con mesi di anticipo rispetto agli eventi che hanno portato alla recente alluvione in Romagna, non possiamo non rivolgere un pensiero a tutte le popolazioni colpite dalle esondazioni. A loro la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. Aggiungiamo che, dopo il recente episodio verificatosi a Pavullo, risulta evidente come le occasioni per conoscere e riflettere insieme sulla situazione del territorio rispetto al cambiamento climatico sia sempre più importante. Ci auguriamo per questo che tante persone siano presenti, perché conoscenza e consapevolezza rappresentano il primo passo per gestire le situazioni invece che subirle”.

Contestualmente all’iniziativa del 5 giugno, per il sabato successivo, 10 giugno, è stata organizzata una visita guidata all’impianto irriguo di Magnavacca: alle 11.00 si potrà recarsi autonomamente all’impianto, sito al civico n°12 di via Gargallo Ovest, oppure, per chi volesse arrivare in bici insieme a FIAB, il ritrovo è alle ore 9.00 presso la Casa del Volontariato. Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a  carpi@csvterrestensi.it o chiamare il numero 345.3022533.