Un defibrillatore per la Pediatria di Comunità: la donazione salva-vita del Rotary Club di Carpi

Sarà collocato nella sede del servizio al primo piano del Poliambulatorio 2, dove trovano spazio diverse attività rivolte anche a un pubblico fragile.

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da sin. Gherardi, Viapiana, Mestieri, Ascari e Taraborrelli

A Carpi la rete di protezione per contrastare l’arresto cardiaco si arricchisce di un nuovo nodo, grazie alla generosità del territorio. Il Rotary Club della Città dei Pio, da tempo impegnato in donazioni a favore del tempestivo intervento in caso di patologie tempo-dipendenti, ha dotato la Pediatria di Comunità del Distretto carpigiano di un defibrillatore semiautomatico.

Consegnato stamattina alla presenza di Marica Mestieri, Presidente del Rotary Club Carpi, Elia Taraborrelli, consigliere Rotary, Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi, Linda Viapiana, Coordinatrice infermieristica della Pediatria di Comunità di Area Nord, e Luca Gherardi, autista soccorritore del 118-SET Modena, il defibrillatore sarà collocato nella sede del servizio al primo piano del Poliambulatorio 2. Una scelta non casuale: qui sono presenti, oltre alla Pediatria di Comunità in cui vengono effettuate, tra le altre cose, le vaccinazioni pediatriche, la Sanità pubblica che vaccina adulti, fragili e non, e diversi altri servizi. Un crocevia importante anche per la presenza, nelle immediate vicinanze, di una sala riunioni in cui vengono svolti meeting interni e corsi di formazione. Dunque un’area affollata che ora, grazie alla donazione del Rotary, è più protetta. Il nuovo defibrillatore si va ad aggiungere a quello presente nei locali del Poliambulatorio 1.

“La tempestività dell’intervento in caso di arresto cardiaco è fondamentale – spiegano Stefania Ascari e Simonetta Partesotti, responsabile della Pediatria di Comunità di Area Nord –, se si pensa che ogni minuto che passa la probabilità di sopravvivenza si riduce del 10%. L’uso del defibrillatore, insieme all’esecuzione delle manovre di rianimazione cardio-polmonare, può salvare la vita, così come può ridurre il rischio di danni permanenti. Siamo davvero grati al Rotary per questa donazione, che si va aggiungere alle altre simili fatte in passato a vantaggio della comunità, sempre più cardio-protetta”.