Bulgarelli Production, l’importanza del fattore B

L’azienda di Carpi ha ottenuto l’importante certificazione B Corp che riconosce i più alti standard di tutela ambientale ed equità sociale, grazie al solido impegno di molti anni nel percorso di sostenibilità che l’ha portata ad essere, unica nel settore, Carbon Positive.

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Davide Bulgarelli, titolare e CEO

La qualità non è un’opinione, è un percorso di continua ricerca che non si accontenta mai dei risultati raggiunti, ma anzi considera i traguardi come rampe di lancio verso le nuove sfide poste dalla  propria filosofia oltre che dalle situazioni contingenti. È proprio questa infatti la filosofia di Bulgarelli Production, che da sempre guarda avanti facendo tesoro dell’esperienza per innovare costantemente: uno dei pilastri fondamentali su cui si fondano la crescita e il successo dell’azienda di Carpi, che progetta e produce cartellini, etichette, complementi in cartotecnica e micro-packaging per abbigliamento e accessori moda per il 75% del suo giro d’affari nel settore del lusso. Nel 2022, infatti, ha registrato un aumento del 65% con un fatturato di 8 milioni di euro, e prevede di raggiungere i 10 milioni di euro nel 2024. Una capacità imprenditoriale lungimirante, che da molti anni ha compreso che perseguire la qualità significa anche intervenire sull’impatto della propria attività sulla società e sull’ambiente, e ha dunque intrapreso un percorso di strategie e provvedimenti che l’hanno portata, prima nel suo settore, ad essere Carbon Positive grazie a questo suo approccio olistico alla sostenibilità. Un traguardo che oggi viene riconosciuto dalla certificazione B Corp che Bulgarelli Production ha ottenuto di recente, mediante un rigoroso processo di valutazione condotto dall’organizzazione no-profit B Lab, sviluppando un insieme completo di standard che coprono una vasta gamma di aree, tra cui governance, lavoratori, clienti, comunità e ambiente. 

Fondata nel 2006, B Lab nasce dall’idea che un nuovo modello di economia non è solo possibile, ma anche necessario. Un network internazionale che promuove standard, strumenti e programmi per creare il cambiamento nel business, e certifica le aziende che ne indicano la via. Le B Corp sono dunque imprese che si impegnano a misurare e considerare le proprie performance ambientali e sociali con la stessa attenzione tradizionalmente riservata ai risultati economici, e che credono nel business come forza positiva che si impegna per produrre valore per la biosfera e la società. Oggi se ne contano 6.000 nel mondo, 200 in Italia.

Per Bulgarelli Production, la soddisfazione per questa nuova certificazione, che si aggiunge alle altre ugualmente importanti conseguite nel tempo, ISO 9001, ISO 14064, SA8000, FSC e OekoTex, non è tanto nel riconoscimento in se’, quanto garantire di essere un partner affidabile nell’offrire ai propri clienti una ulteriore garanzia di prodotti e servizi socialmente e ambientalmente consapevoli, e a dipendenti e collaboratori una motivazione importante ad essere parte di un cambiamento che avrà ricadute positive sul futuro.

“Dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato lungo il nostro percorso di sostenibilità” commenta Davide Bulgarelli, titolare e CEO. “Guardiamo al futuro con entusiasmo e determinazione, sapendo che c’è ancora molto da fare per garantire un futuro sostenibile per tutti”. 

L’azienda vanta una struttura all’avanguardia, che integra al suo interno ricerca, sperimentazione, progettazione, produzione, logistica e customer care, per ottenere prodotti rigorosamente Made in Italy, realizzati su misura con metodo sartoriale. 

Guardando sempre avanti e in ottica Industria 4.0, negli ultimi 24 mesi ha investito 2,5 milioni di euro nell’adozione di nuovi macchinari con tecnologie all’avanguardia. Ha inoltre ampliato la propria sede con un secondo stabilimento e nel secondo semestre avvierà i lavori per un terzo building.

“Cartellini ed etichette sono il primo biglietto da visita di un capo. Oltre alla creatività e alla cura sartoriale con cui creiamo prodotti su misura – prosegue Davide Bulgarelli – continuiamo a investire per ottenere soluzioni tecniche sempre più particolari e complesse, in grado di soddisfare le particolari richieste ed esigenze della clientela soprattutto di fascia alta. Con i nuovi spazi produzione e logistica diventeranno più efficienti, automatizzate e moderne”. 

Grazie ad altri importanti investimenti, ad oggi il 100% dell’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili, con l’impianto fotovoltaico di proprietà della potenza di 200 kwh. Inoltre la collaborazione con la onlus Wami in un nuovo acquedotto per rendere disponibile acqua potabile a due famiglie in Perù, compensa l’impronta idrica dei dipendenti ottenendo così la Water Equality.

Ma la “sensibilità sostenibile” di Bulgarelli Production nei confronti delle persone non è confinata all’interno dell’azienda, dove sono tutelati la parità di genere, la sicurezza dell’ambiente di lavoro e la crescita individuale e professionale dei dipendenti. Si estende anche al territorio e alla comunità locale, soprattutto nei confronti delle categorie più fragili, tanto che le iniziative messe in campo in questo senso le sono valse una menzione speciale e l’inserimento nell’albo di Regione Emilia Romagna che raccoglie gli Innovatori responsabili selezionati per l’VIII edizione del Premio ER.Rsi 2022.

Anche la salvaguardia della biodiversità e del territorio va oltre le best practice aziendali: come partner di realtà virtuose come Etifor, spin off dell’Università di Padova, Bulgarelli Production prende parte alle riforestazioni in Val di Fiemme, a Enego (VI), nel Parco Fontaniva del Brenta (PD), e alla cura dei servizi ecosistemici nella foresta di Rincine in Toscana; mentre con Phoresta Onlus ha sostenuto gli interventi ecosistemici presso il Bosco della Biodiversità di Bologna e la Riserva di Monterano nel Lazio.