Ztl, il Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza non si farà

"Il PD bocciando la nostra mozione - dichiara Fratelli d'Italia - ha dimostrato di temere e rifiutare il confronto con la cittadinanza su un tema estremamente delicato e contestato da più parti". “Inutile chiedere ora un Consiglio comunale aperto sul tema” si legge nella nota del Gruppo consiliare Partito democratico – Carpi 2.0

0
1378
“La maggioranza che amministra Carpi, a traino Pd, ha gettato la maschera” così Federica Boccaletti del Gruppo Fratelli d’Italia all’indomani della seduta del Consiglio Comunale di giovedì 23 febbraio nel corso della quale è stata discussa la mozione presentata da FdI che chiedeva la convocazione di un Consiglio Comunale aperto sul tema Ztl.
La mozione è stata respinta dalla maggioranza Pd-Carpi 2.0, a favore hanno votato, oltre FdI, Lega, Movimento 5 Stelle e Carpi Futura.
“Il PD bocciando la nostra mozione – dichiara Boccaletti – ha dimostrato di temere e rifiutare il confronto con la cittadinanza su un tema, quello dell’allargamento della Ztl in centro storico, estremamente delicato e contestato da più parti. La nostra proposta avrebbe aperto le porte del Consiglio Comunale alla cittadinanza, costretta a subire questa decisione della Giunta, dando l’opportunità ai cittadini di confrontarsi su perplessità e proposte, nella sede istituzionale del Consiglio Comunale. Votando contro, a differenza degli altri gruppi, il Pd ha deciso di non voler utilizzare lo strumento democratico del Consiglio aperto. Un’occasione persa che è purtroppo in linea con il modus operandi dimostrato in questi anni”.
“Inutile chiedere ora un Consiglio comunale aperto sul tema” si legge nella nota del Gruppo consiliare Partito democratico – Carpi 2.0
“Il tema dell’ampliamento della zona Ztl era presente nel nostro programma elettorale, per il quale abbiamo ricevuto mandato dagli elettori. Al progetto definitivo si è arrivati dopo un anno di discussioni ampie con la cittadinanza alle quali mai hanno partecipato i consiglieri di Fratelli d’Italia. Oltre al dibattito sui giornali e sui social e a quello interno alle associazioni, ai partiti e ai gruppi consiliari, si sono svolte quattro assemblee pubbliche, in cui si è avuta ampia partecipazione e possibilità di intervento. Si sono svolti almeno quattro incontri con le associazioni interessate dal tema, e un incontro con il comitato No Ztl. Da questi incontri le associazioni sono uscite pubblicamente sui giornali dicendosi soddisfatti della mediazione. Mentre nessuna controproposta è arrivata da Fratelli d’Italia. Ci chiediamo che senso abbia ora chiedere un Consiglio comunale aperto sul tema.

 

L’allargamento della Ztl sicuramente incide sulla mole di traffico nelle vie interessate. Una diminuzione del traffico di attraversamento incrementa la sicurezza stradale e diminuisce l’inquinamento. Non solo quello causato dalle polveri sottili e dai prodotti della combustione dei motori, ma anche quello acustico. L’amministrazione e la maggioranza credono che favorire la mobilità leggera nel modo giusto sia un modo per aiutare tutti i cittadini a spostarsi in base alle proprie possibilità. Il che favorisce l’accesso al commercio di prossimità. Riteniamo pertanto che la proposta in mozione sia tardiva e che il percorso svolto in questi mesi abbia dato ampio ed esauriente spazio alle possibilità di espressione e confronto sul tema, giunto oggi ad una conclusione”.