Commissariato di Carpi: inviata la richiesta al Ministro dell’Interno per un suo potenziamento

Il sindaco Alberto Bellelli ha inviato una lettera, co-firmata dai capigruppo in Consiglio Comunale di Pd-Carpi 2.0, Movimento 5 Stelle e Carpi Futura (all’appello mancano Fratelli d’Italia e Lega Nord) al nuovo ministro degli Interni Piantedosi, nella quale chiede l'innalzamento del Commissariato di Carpi a secondo grado.  Immediata la risposta di Fratelli d’Italia: “Bellelli basta fare propaganda sulla pelle dei carpigiani”.

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Il sindaco Alberto Bellelli ha inviato una lettera, co-firmata dai capigruppo in Consiglio Comunale di Pd-Carpi 2.0, Movimento 5 Stelle e Carpi Futura, al nuovo ministro degli Interni Piantedosi, nella quale chiede l’innalzamento del Commissariato di Carpi a secondo grado. Ecco il testo della missiva: “Signor Ministro, ci permetta innanzitutto di augurarLe  un buon lavoro per il prestigioso incarico a cui è stato chiamato. Con la presente, vorremmo sottoporre alla Sua attenzione la richiesta di aumento di dotazione di mezzi e uomini per il Commissariato di Carpi. Carpi conta 73.000 abitanti ed insiste su una Unione dei Comuni che supera i 110.000 cittadini. La nostra comunità si trova ad affrontare una crescente complessità socio economica. Per dimensioni e parametri il nostro Commissariato di pubblica sicurezza potrebbe avere le caratteristiche di un presidio di secondo livello, ma per carenza di organico ed attuale inquadramento non ha mai raggiunto tale traguardo. Come Sindaco insieme a diversi capigruppo consiliari, siamo a chiederLe una attenta valutazione alle istanze sopradescritte al fine di rafforzare come descritto il Commissariato di Polizia di Stati di Carpi, adeguandolo dal punto di vista dimensionale alle caratteristiche del nostro territorio”.

“Come anticipato nei giorni scorsi – ha commentato il primo cittadino – è stata inviata al Ministro dell’Interno una richiesta, condivisa con gran parte dei gruppi consigliari,  ma sono dispiaciuto dalla mancata adesione di Fratelli d’Italia e Lega Nord; questa non è una richiesta di parte, è semplicemente una richiesta giusta. Un potenziamento del nostro commissariato con una presenza più numerosa di agenti di Polizia di Stato per le nostre strade, permetterebbe un migliore presidio del territorio. Migliorerebbero inoltre i servizi rivolti alla nostra comunità, come il rilascio dei passaporti. Trovo sia stato un grave errore politico la non sottoscrizione da parte della destra locale della lettera, perchè rende evidente che per loro il tema sicurezza non va affrontato per risolverlo, ma solo urlato. Per noi la sicurezza va affrontata con serietà e metodo, cercando soluzioni efficaci, ed il potenziamento del Commissariato è parte di una strategia di azioni concrete per garantire una maggiore sicurezza sul nostro territorio. Voglio per questo ringraziare i gruppi consigliari che hanno condiviso la sottoscrizione della lettera”.

Immediata la risposta di Fratelli d’Italia: “con l’invio di una lettera, la terza, al Ministero dell’Interno, Bellelli pensa di scaricare sul governo nazionale ogni responsabilità in tema di sicurezza, quando per anni la sinistra che amministra la città ha accusato il centr destra di creare allarmismo, mentre degrado ed episodi sempre più preoccupanti compromettevano la qualità della vita della comunità carpigiana, nel totale silenzio di chi aveva la responsabilità di farsene carico. Ciò che il Sindaco può fare sul fronte della  sicurezza – commentano i consiglieri Annalisa Arletti, Federica Boccaletti e Pietro Santonastasio – é ampiamente delineato nell’art 54 del Testo Unico degli Enti Locali in merito allo svolgimento delle funzioni  in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria. Il Sindaco può emanare provvedimenti in materia di pubblica sicurezza per eliminare pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e può ingaggiare in modo importante la polizia locale nel suo ruolo di polizia giudiziaria. Tutto questo non è mai stato fatto. Bellelli ci parla di sicurezza, ma si schiera contro la proposta di Fratelli d’Italia del cane anti-droga e del taser. Di quale collaborazione parla se non accetta proposte di buon senso adottate in altri comuni? Come consiglieri di opposizione abbiamo il dovere di non personalizzare e fare propaganda in materia di pubblica sicurezza. Il PD é stato al governo 10 anni e non c’è stato nessun risultato positivo, anzi. Gli agenti in provincia e a Carpi sono diminuiti. Finalmente con il Governo Meloni alla sicurezza è tornata una priorità e presto vedremo nei nostri territori i primi segnali positivi”.