Dall’intreccio tra l’estro creativo di Saltini e la freschezza degli studenti nasce qualcosa di speciale

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La 4B insieme ai docenti, Ivana Sica, Giancarlo Marras, Andrea Saltini e Silvia De Vitis

“La scuola è un organismo vivo, un luogo di diritto e di personalità forti. Un posto nel quale l’arte e la creatività devono poter entrare, perché grazie a questo contatto i nostri ragazzi possono trarre forza ed energia”. Sono state queste le prime parole della dirigente dell’Istituto Vallauri, Silvia De Vitis, nel commentare la cerimonia di donazione dei pannelli realizzati dall’artista carpigiano Andrea Saltini alla scuola, nell’ambito della fiera Moda Makers. 

Per il party organizzato nei locali dell’ex mercato coperto in occasione della fiera delle piccole e medie imprese della moda, due classi quarte del Vallauri sono state coinvolte per creare qualcosa di unico e suggestivo. Un progetto partito come “un’avventura incosciente” sorride la docente Silvana Passarelli, ma il risultato finale ha decisamente premiato il coraggio, grazie alla “collaborazione di nove colleghi, dello stilista Giancarlo Marras con cui collaboriamo da anni e grazie alla guida della Textile & Trend Consultant Emanuela Contini”. E’ stata lei infatti a spiegare agli studenti “le tendenze delle collezioni. Atmosfere, mood… che i ragazzi hanno poi visto concretizzarsi in colori, materiali, accessori, fino al capo finito. Insomma hanno seguito lo stesso iter che fanno le aziende durante la programmazione delle loro collezioni. Un lavoro teorico, molto complesso”, sottolinea Contini.

Quattro i temi scelti, uno per ciascun pannello dipinto dall’artista Saltini: Ombre/Luci, Natura/Spazi aperti, Passato/Futuro e Armonia/Efficienza.

Mood che i ragazzi hanno poi reinterpretato realizzando figurini, cercando tessuti e accessori: “tanti tasselli che sono poi stati applicati ai pannelli. Nulla poteva essere improvvisato bensì doveva essere il frutto di studio e ricerca per seguire un unico filo conduttore. Sono stati bravissimi” conclude Emanuela Contini. 

Di Ombre/Luci e Natura/Spazi aperti si è occupata la 4B: “siamo passati dal periodo buio del Covid a quello della rinascita, del ritorno a una vita normale e al piacere di stare all’aria aperta, nella natura. I colori scuri si sono via via trasformati in toni caldi, carichi, brillanti, mentre i tessuti si sono fatti soffici, pelosi e avvolgenti”,  spiegano gli studenti Gabriele, Diana e Nico. 

La 4F insieme ai docenti, Ivana Sica, Giancarlo Marras, Andrea Saltini e Silvia De Vitis

A dar forma a Passato/Futuro e Armonia/Efficienza ci ha invece pensato la 4F: “un capo di ieri, magari appeso nell’armadio dei nostri nonni o dei nostri genitori, può essere reinventato e diventare futuristico attraverso l’inserimento di dettagli nuovi e stravaganti. E, ancora, un capo classico può diventare moderno, basta un tocco di creatività per fare la differenza”, commentano le studentesse Monica, Laura, Benedetta e Sara.

“Questa storia – ammette l’art director del party, Ivana Sica – è nata davvero sotto una buona stella. Tutto è filato via liscio come l’olio. Ora la sfida sarà quella di inventarsi qualcosa di nuovo per l’edizione di maggio di Moda Makers”.

I pannelli, vere e proprie opere d’arte, sono stati donati oggi, mercoledì 30 novembre, al Vallauri e verranno appesi alle pareti della scuola poiché, spiega Andrea Saltini, “sono il frutto di un bellissimo ed emozionante lavoro collettivo”.

Stefania Gasparini e Silvia De Vitis

“Spesso – ha dichiarato il vice sindaco Stefania Gasparini – ci fermiamo di fronte alla foto patinata di un bel vestito o di una bella maglia senza riflettere su quanto lavoro vi sia dietro. Ogni capo viene prima sognato, pensato, disegnato, costruito e realizzato… Creare un circuito virtuoso tra mondo della scuola, istituzioni e mondo dell’impresa è fondamentale per dare linfa vitale al settore moda. Unendo le forze, le idee, le risorse e gli sforzi potremo rendere questa città sempre più la culla moda. La collaborazione col Vallauri dunque non sarà un fatto isolato ma l’inizio di una lunga e proficua collaborazione”. 

Jessica Bianchi