Guerre e diritti dell’infanzia nel lungo Novecento

Il 14 ottobre a Carpi incontro promosso dalla Fondazione Fossoli nell’ambito del corso di formazione Giustizia e pace, alle 15, presso l’Auditorium della Biblioteca Loria, insieme allo storico Bruno Maida.

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Bruno Maida

Benché rimangano le vittime principali, i bambini diventano al contempo veri e propri attori dei conflitti armati. E’ un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici post-novecenteschi: questo il tema di Guerre e diritti dell’infanzia nel lungo Novecento, l’incontro con lo storico Bruno Maida promosso dalla Fondazione Fossoli presso l’Auditorium della Biblioteca Loria, venerdì 14 ottobre, alle 15.

A partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, la conferenza è organizzata nell’ambito del corso di formazione Giustizia e pace.

Maida – professore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino – affronterà il tema, sul quale ha scritto un libro edito da Einaudi, ponendo particolare attenzione ad alcuni temi specifici, quali la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi, bensì persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento, senza tralasciare i linguaggi adottati per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni.

Per informazioni e iscrizioni al corso – seguendo il quale si avrà diritto a un Attestato di partecipazione, anche per la presenza a un singolo incontro – è possibile scrivere all’indirizzo  info@fondazionefossoli.it.

L’iniziativa è legata alla mostra delle opere di Simone Pignoni, realizzata in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze in occasione del Festival Filosofia. I due dipinti potranno essere ammirati presso l’ex Sinagoga di Carpi sia al termine dell’incontro, che domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 solo su prenotazione scrivendo all’indirizzo info@fondazionefossoli.it o telefonando allo 059.688483.