Carpinscienza da tutto esaurito

12mila presenze alla settima edizione del festival organizzato dalle quattro scuole secondarie di secondo grado di Carpi, in rete: anno dopo anno, insegnanti e studenti sono impegnati in questo percorso di scoperta e valorizzazione delle scienze e dell’innovazione tecnologica con risultati sempre più apprezzati GUARDA TUTTE LE FOTO

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Hanno registrato il tutto esaurito le conferenze spettacolo di Carpinscienza presso la tensostruttura di piazzale Re Astolfo, il cinema Corso, l’Auditorium San Rocco e il Teatro comunale e anche i laboratori, nuovamente in presenza, hanno entusiasmato i ragazzi. Per Nadia Garuti, coordinatrice e responsabile del comitato scientifico di Carpinscienza, questa settima edizione dal 19 al 29 settembre con 12mila presenze, è stata “molto bella, forse la più bella” sottolinea con soddisfazione.

Carpinscienza è unico nel suo genere perché organizzato dalle quattro scuole secondarie di secondo grado di Carpi, in rete: anno dopo anno, insegnanti e studenti sono impegnati in questo percorso di scoperta e valorizzazione delle scienze e dell’innovazione tecnologica con risultati sempre più apprezzati.

Ospiti di fama internazionale dell’edizione 2022 dedicata al tema “Visioni”, la virologa Ilaria Capua che ha affrontato il tema della salute circolare in cui le problematiche sono inserite in un sistema che ricomprende animali, piante e ambiente; i divulgatori scientifici di Taxi 1729 che hanno condotto gli studenti alla scoperta di analogie e differenze tra le dinamiche dei videogiochi e quelle del mondo del gioco d’azzardo;  l’astrofisico Luca Perri che con La scienza di Star Wars ha dimostrato come la relazione tra scienza e fantascienza non sia mai a senso unico supportato dal gruppo di ginnastica coreografica La Trottola e ancora il poeta Alessandro Barbaglia, l’ingegnere aerospaziale Morena Bernardini, il matematico Alessio Figalli, medaglia Fields 2018 della matematica, il giornalista e scrittore Massimo Polidoro che ha reso un omaggio al suo maestro Piero Angela, l’ingegnere  life explorer  Chiara Montanari, capo delle missioni presso le basi di ricerca internazionali più estreme del pianeta, Amalia Ercoli Finzi, la Signora delle Comete, assieme alla figlia Elvina e ancora Carlo Alberto Carnevale Maffè, economista  della Bocconi, e tanti altri.

“Vedere le mani alzate dei bambini e dei ragazzi interessati a porre domande e pieni di curiosità è stata la soddisfazione maggiore perché significa che Carpinscienza ha colto nel segno realizzando il suo obiettivo” sottolinea la prof. Garuti.

Si sono svolti nuovamente in presenza, con la collaborazione di AIRC, anche i laboratori organizzati presso le quattro scuole secondarie di secondo grado carpigiane e presso l’Istituto Nazareno: gli studenti più grandi hanno accolto alunni delle scuole secondarie di primo grado  e delle scuole primarie per coinvolgerli nella costruzione del cannocchiale di Galileo Galilei, nel giocare con le forme, nelle visioni 3D, nella scienza in cucina, nella sperimentazione della vettura a guida autonoma in collaborazione con Unimore e, per i ragazzi più grandi, esperienze fantastiche di chimica presentate da Ruggero Rollini assieme a  professori, dottorandi e studenti della facoltà di Chimica dell’Università di Bologna.

E non è finita…i laboratori proseguiranno fino a sabato 15 ottobre e nell’ambito di Oltre il Festival sono in programma la conferenza di Vincenzo Balzani, emerito chimico di Unibo su Custodire il pianeta terra: energia, risorse, ambiente in collaborazione con il Comitato Progetto Chernobyl Carpi – Novi – Soliera (sabato 15 ottobre, Auditorium San Rocco, 11.30) e di Edoardo Mocini, medico nutrizionista,  sul tema “Calorie, alimentazione e salute” in collaborazione con Airc, Fondazione per la Ricerca sul Cancro (14 novembre).

Sara Gelli