Fuoco di Sant’Antonio, due giorni di vaccinazioni ad accesso libero

Le due giornate, in programma il 27 e il 29 settembre, sono rivolte a persone nate tra il 1952 e il 1957 residenti a Modena e i soggetti maggiorenni affetti da cardiopatia o diabete o patologie polmonari croniche

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L’Azienda USL ha programmato due sedute straordinarie per vaccinarsi contro l’Herpes Zoster, conosciuto più comunemente come Fuoco di Sant’Antonio. Le due giornate, fissate per martedì 27 e giovedì 29 settembre dalle 14.30 alle 17.00, sono ad accesso libero e si svolgeranno presso gli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica del Centro Servizi di Baggiovara in strada Martiniana 21, Ingresso 1 Piano Terra.

Le sedute sono rivolte a tutti i nati dal 1952 al 1957, non ancora vaccinati contro l’Herpes Zoster, e ad adulti dai 18 anni di età affetti da cardiopatia, diabete o BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) documentata. Per potersi vaccinare basterà presentarsi con un documento d’identità e tessera sanitaria, insieme ad eventuale documentazione medica.

La malattia e i rischi

L’Herpes Zoster, conosciuto anche come Fuoco di Sant’Antonio, è una malattia molto comune (circa una persona su quattro sviluppa un episodio nel corso della vita) e la sua frequenza aumenta con l’età. E’ provocato dalla riattivazione del virus della varicella che, dopo la malattia, non viene eliminato ma rimane latente nel nostro sistema nervoso e può riattivarsi e manifestarsi in un qualsiasi momento soprattutto negli anziani e in chi ha il sistema immunitario debilitato. Le manifestazioni cutanee della malattia prevedono la comparsa di vescicole localizzate molto dolorose; la complicanza più comune è rappresentata dalla nevralgia post-erpetica: una sindrome dolorosa cronica che può durare mesi o, addirittura, anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Il vaccino riduce il rischio di sviluppare l’Herpes Zoster e soprattutto protegge dalla nevralgia post-erpetica.