Vanno in gita a Montecreto ma la seggiovia è chiusa: “un danno per il turismo”

Brutta sorpresa questa mattina per un gruppo di turisti modenesi e carpigiani: una volta arrivati a Montecreto, a una manciata di chilometri da Sestola, alla ricerca di un po’ di refrigerio, si sono trovati la seggiovia che avrebbe dovuti portarli al rifugio di Cervarola, a 1.600 metri, chiusa. Rimasti a bocca asciutta i turisti non hanno potuto far altro che riprendere l’auto alla volta di un’altra meta.

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Il gruppo in gita

Brutta sorpresa questa mattina per un gruppo di turisti modenesi e carpigiani: una volta arrivati a Montecreto, a una manciata di chilometri da Sestola, alla ricerca di un po’ di refrigerio, si sono trovati la seggiovia che avrebbe dovuti portarli al rifugio di Cervarola, a 1.600 metri, chiusa.

“Dal rifugio – spiega un carpigiano in gita – avremmo voluto proseguire a piedi fino a Passo del Lupo per poi prendere la funivia fino al Cimone”.

Questa mattina davanti alla biglietteria c’era la fila ma il cartello con su scritto chiuso non ha lasciato loro alcuna speranza.

“In Paese nessuno ha saputo darci alcuna spiegazione – prosegue il nostro concittadino – ed è un peccato perchè a luglio, durante il collaudo della seggiovia, mi era stato assicurato che l’impianto sarebbe stato in funzione tutto il mese di agosto e anche la prima settimana di settembre”.

Rimasti a bocca asciutta i turisti non hanno potuto far altro che riprendere l’auto alla volta di un’altra meta. 

“In questi giorni – conclude il carpigiano – tutti i paesini del Frignano sono letteralmente presi d’assalto. In tanti dalla Pianura vengono qui, in quota, per cercare di sfuggire al caldo. Davanti alla seggiovia c’era la fila… questa chiusura, senza nemmeno uno spiegazione, arreca un danno notevole al turismo, quello delle famiglie e quello sportivo. Sono numerosi infatti gli amanti della Mountain bike che una volta saliti al rifugio, scendono nuovamente a valle seguendo le piste. Un peccato davvero”.

J.B.