Carpi avrà una panchina gialla per sensibilizzare sull’endometriosi

E' passata in Consiglio comunale la mozione presentata dai consiglieri del gruppo PD – Carpi 2.0 sulla installazione di una panchina gialla, con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione su una patologia femminile molto diffusa: l’Endometriosi.

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E’ passata in Consiglio comunale la mozione presentata dai consiglieri del gruppo PD – Carpi 2.0 sulla installazione di una panchina gialla, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su una patologia femminile molto diffusa: l’Endometriosi che solo in Italia colpisce tre milioni di donne, riducendo notevolmente la loro qualità di vita e costringendole spesso a subire dolori invalidanti. Eppure si stima che per ottenere la corretta diagnosi ci vogliano dai 6 ai 12 anni. Una limitata consapevolezza della patologia è causa del grave ritardo diagnostico mentre, al contrario una pronta diagnosi e un trattamento tempestivo possono migliorare la qualità di vita delle donne. L’ente no profit La voce di una è la voce di tutte odv, associazione che si occupa di endometriosi con sede a Vercelli ma presente anche a Carpi con una sua coordinatrice, ha promosso in tutta Italia l’iniziativa Sediamoci sul giallo: Endopank consistente nell’individuare una panchina ubicata in posizione di passaggio e colorarla di giallo, colore simbolo dell’endometriosi con una targa che ne indichi lo scopo.

La consigliera di maggioranza Chiara Obici ha sottolineato come a Carpi vi siano due associazioni attive appunto per sensibilizzare sull’endometriosi e come la rete sia formata solo dalle pazienti, con il passaparola.

“Qua c’è un problema di prevenzione, mi hanno indicato le giovani donne – ha affermato Obici – io invito con la mozione la nostra amministrazione ad appoggiare la presenza di una panchina gialla vicino alle scuole, così le ragazze che stanno male si rendono conto che possono telefonare. Sono qua a chiedere di supportare questo tipo di iniziativa e quelle che le associazioni intenderanno fare all’interno delle scuole superiori in particolare”.