Riparte la campagna per combattere la zanzara tigre

Agli inadempienti una sanzione da 50 a 300 euro.

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Come ogni primavera il Comune ha avviato azioni contro la zanzara tigre: in particolare ha emanato un’ordinanza in vigore fino al 31 ottobre comprendente prescrizioni obbligatorie per tutti, una campagna informativa con distribuzione di prodotti larvicidi, e interventi diretti su parti pubbliche.

Tutti i cittadini devono impegnarsi nell’impedire il formarsi di ristagni d’acqua, evitando l’abbandono di contenitori; trattando periodicamente con prodotti di sicura efficacia larvicida l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e in qualunque altro contenitore non eliminabile; tenendo sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi, e rifiuti di ogni genere, e gestirli in modo da evitare il ristagno di acqua; svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi. L’inosservanza delle norme comporta una sanzione da 50 a 300 euro. Il Comune da parte sua non userà trattamenti adulticidi se non costretto da rischio sanitario (malattie come Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile). Una ditta incaricata dal Comune (Rentokil Initial srl) disinfesterà ogni mese le circa 16mila caditoie in aree pubbliche, che però son solo il 30% del totale.

Ricomincia la distribuzione gratuita di larvicidi e volantini, ritirabili nella sede di viale Peruzzi 2 (lunedì-sabato 10:30-12:30) e, in Piazza Martiri (casetta di legno ore 9-12) i giovedì 28 aprile e 12 maggio, in collaborazione con Ceas e Gev.