Care Residence nel nome di Isa Bertolini

Il Covid l’ha portata via il 3 aprile di due anni fa: ha assistito i malati combattendo contro le malattie senza tregua per tutta la sua vita. A lei sarà intitolata la nuova struttura che inaugurerà a fine maggio.

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Da sinistra: Carlo Carapezzi, Demos Malavasi, Giuseppe Fattori, Isa Bertolini, mons. Elio Tinti, Antonio Colarusso, Fabrizio Artioli (primi anni del Duemila)

Il Covid l’ha portata via il 3 aprile di due anni fa ma Isa Bertolini è rimasta nel cuore di chi l’ha conosciuta: la caposala dell’Oncologia dell’ospedale Ramazzini, tra i fondatori di Amo, l’associazione malati oncologici, era una combattente nel carattere, ha assistito i malati combattendo contro le malattie senza tregua per tutta la sua vita finché il Covid non l’ha fermata. Aveva 78 anni. A Isa Bertolini sarà intitolato il Care Residence della Cappuccina: la nuova struttura in via Nuova Ponente inaugurerà a fine maggio.

Ne era prevista l’apertura per la fine del 2020. Vi troveranno posto due centri diurni per anziani e fragili e 14 appartamenti protetti, 11 dei quali saranno destinati ad anziani ancora autosufficienti mentre 3 ospiteranno disabili per favorire così progetti volti al Dopo di Noi, grazie alla collaborazione con la Fondazione Progetto per la Vita.

Per il Care Residence dell’area ex Cappuccina era stata preventivata una spesa di più di 4,3 milioni di euro di cui 2,3 milioni messi in campo dal Comune di Carpi e 900 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, e il resto dalla Croce Rossa Italiana e dall’Azienda Servizi alla persona dell’Unione Terre d’Argine.