Violenza giovanile: è necessario intervenire

"Sono fenomeni che vedono coinvolti una ristretta minoranza di giovani ma che rappresentano un problema serio per la nostra comunità". Il contributo di Demos Malavasi alla riflessione sui fenomeni di devianza e di violenza giovanile che si manifestano nella nostra città.

0
1183
racket

Di fronte a veri e propri fenomeni di devianza e di violenza giovanile che si manifestano nella nostra città, come in tante altre, è necessario intervenire. È urgente aprire un confronto che coinvolga tutta la città per individuare quali strategie mettere in campo per contrastare questi fenomeni.

Sono fenomeni che vedono coinvolti una ristretta minoranza di giovani ma che rappresentano un problema serio per la nostra comunità. Perché sono fenomeni che tendono ad aumentare e perché creano allarme sociale. Si sta creando una situazione dove gruppi di giovani, a volte vere e proprie bande, praticano la violenza verso altri giovani, usano l’intimidazione e la sopraffazione come arma di ricatto. Si diffonde tra queste fasce giovanili l’uso di sostanze stupefacenti.

È una situazione che deve essere affrontata sul piano della prevenzione e del contrasto mettendo in campo una strategia che affronti nel complesso la condizione dei giovani oggi. Perché i giovani sono innanzitutto il presente della nostra società e da loro dipenderà anche il nostro futuro.

Serve un vero e proprio patto tra tutte le componenti della società con al centro i giovani.

Alle istituzioni locali e a quelle regionali e nazionali spetta il compito di chiamare tutta la società nelle sue articolazioni al confronto per elaborare progetti concreti.

Serve un progetto costruito con i giovani e dai giovani.

Si potrebbe iniziare  sviluppando  una campagna di ascolto dei giovani della nostra città con incontri, con i social, con i mezzi di informazione. Per fare emergere quali sono le loro richieste, le loro aspirazioni, i loro problemi e cosa vorrebbero fare per migliorare la loro vita e quella della città. Si devono trovare nuovi canali di partecipazione dei giovani alla vita della città e delle istituzioni. Nella costruzione di questo patto per i giovani un ruolo importante devono essere chiamati a svolgere tutti i corpi intermedi della società : il mondo economico e del lavoro, il volontariato sociale- culturale – sportivo, le associazioni laiche e religiose. In questo contesto un ruolo importante dovrà avere la scuola che risente dei problemi e delle difficoltà della crisi che investe la famiglia e la società ma dove ci sono tante risorse positive da valorizzare.

Siamo chiamati tutti ad un grande impegno.

Perché insieme ai progetti da realizzare per i giovani e con i giovani dobbiamo dare un senso positivo al nostro vivere come comunità. Serve un nuovo patto che metta al centro il valore della persona, i  diritti ma anche i doveri, il rispetto delle diversità, la solidarietà e la responsabilità.

Demos Malavasi