Prima il Quirinale poi la Fondazione, ma circola già il nome di Paola Ruggiero

Tutto pare ruotare attorno all’elezione del Presidente della Repubblica: da lì, come in un domino, si decideranno le mosse di tutte le pedine fino all’elezione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi

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Tutto pare ruotare attorno all’elezione del Presidente della Repubblica: da lì, come in un domino, si decideranno le mosse di tutte le pedine fino all’elezione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, carica molto ambita in città e per la quale, in base a quanto stabilito dallo Statuto della Fondazione, “possono essere scelte persone di piena capacità civile e di indiscussa probità e devono possedere requisiti di onorabilità, intesi come requisiti di esperienza e di idoneità etica confacenti a un ente senza scopo di lucro”.

Se c’è da spettare l’elezione del Presidente della Repubblica ci si può mettere comodi ma nell’attesa si rincorrono i nomi dei candidati e l’ultimo in ordine di tempo è quello di Paola Ruggiero.

Attualmente siede nel Consiglio di Amministrazione di Aimag e la sua nomina, nel luglio 2020, era stata fortemente sostenuta dal Sindaco di Carpi Alberto Bellelli che, nel giugno 2020, aveva voluto Ruggiero anche nella task force insieme a Mosconi, Panerari e Carrosio, per la redazione di Progetto Carpi, per rilanciare l’economia, “perché la Carpi di domani la costruiamo solo insieme” come scrive il Sindaco Bellelli nell’introduzione.

Nel 2018, in occasione dell’elezione del Presidente Corrado Faglioni, Paola Ruggiero, nota in città anche perché moglie di Valter Caiumi, presidente di Confindustria, era tra i nomi dei candidati a un posto nel Consiglio di Amministrazione ma non riuscì a entrare.

Laureata in Economia e Commercio alla Luiss, per trent’anni ha lavorato in banca fino all’ultimo incarico, terminato nel 2018, come responsabile corporate di Sanfelice 1983 Banca Popolare.

Sara Gelli