Chimar assegna i premi agli studenti figli dei propri dipendenti

Il Gruppo si colloca fra i più importanti produttori europei di imballaggi industriali con forti competenze nella progettazione di imballi speciali e nella logistica aggregata. Nel 2021 ha fatturato oltre 60 milioni di euro e attualmente occupa oltre 450 persone.

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Si è svolta nei giorni scorsi presso la sede di Chimar SpA, a Limidi di Soliera, nel pieno rispetto delle normative vigenti anti-covid 19, la tradizionale riunione di fine anno del Gruppo. Nel corso della riunione sono stati presentati i risultati raggiunti quest’anno che registrano un +36% rispetto al 2020. “E’ stato un anno complesso. Da un lato la crescita nella domanda e dall’altro i problemi legati alla scarsa disponibilità di materie prima con costi più che triplicati rispetto l’anno precedente, senza dimenticarci la difficile situazione pandemica ancora in atto, ha spiegato l’amministratore delegato Marco Arletti. “Siamo riusciti a ottenere un risultato importante grazie al lavoro di tutti e alla propensione aziendale, tipica di Chimar, di soddisfare i nostri clienti”. Marco Arletti  ha continuato, tracciando i punti programmatici del prossimo triennio “abbiamo condiviso durante l’evento i tre macro progetti che influenzeranno le nostre scelte e attività future: l’innovazione tecnologica, il continuo miglioramento della sfera dei servizi da noi proposti e, ovviamente, la sostenibilità ambientale”.

l’amministratore delegato Marco Arletti

Il Gruppo si colloca fra i più importanti produttori europei di imballaggi industriali con forti competenze nella progettazione di imballi speciali e nella logistica aggregata. Nel 2021 ha fatturato oltre 60 milioni di euro e attualmente occupa oltre 450 persone.

Il meeting ha visto l’alternarsi di presentazioni aziendali e di un interessante dibattito dal titolo: La logistica del futuro, il punto di vista del cliente nel contesto macroeconomico con la partecipazione di tre ospiti d’eccezione: Franco Mosconi, professore associato di Economia dell’università di Parma, Valter Caiumi, presidente Voilàp holding e presidente di Confindustria Emilia Area Centro e Cristiano Tortelli, amministratore delegato di PetrolValves Spa.

Franco Mosconi, professore associato di Economia dell’università di Parma, Valter Caiumi, presidente Voilàp holding e presidente di Confindustria Emilia Area Centro e Cristiano Tortelli, amministratore delegato di PetrolValves Spa.

A conclusione dell’evento la cerimonia di assegnazione dei premi agli studenti figli dei dipendenti arrivata ormai alla quarta edizione. Otto i premi messi a disposizione: uno per ciascun grado di scolarizzazione.