Rapina a mano armata al Borgogioioso: malviventi sparano a una guardia giurata

Dapprima l’uomo è stato aggredito e spinto con violenza contro la porta a vetri andata in frantumi e poi è partito il colpo: “gli hanno sparato e poi, puntandogli l’arma al volto, gli hanno intimato in italiano di consegnargli la borsa, una volta presa sono fuggiti a bordo di un’auto”.

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Erano le 13,30 circa quando due fortissimi boati hanno spezzato l’atmosfera natalizia della Galleria del centro commerciale Borgogioioso di Carpi. Una guardia giurata che, secondo il racconto dei testimoni, doveva rifornire di contanti il bancomat, è stato assalito da “due malviventi vestiti a loro volta come guardie portavalori e col volto travisato”. Dapprima l’uomo è stato aggredito e spinto con violenza contro la porta a vetri andata in frantumi e poi è partito il colpo: “gli hanno sparato e poi, puntandogli l’arma al volto, gli hanno intimato in italiano di consegnargli la borsa, una volta presa sono fuggiti a bordo di un’auto”. Una negoziante è corsa immediatamente fuori riuscendo a dare una parte parziale della targa alle Forze dell’Ordine. 

“E’ stata un’esperienza terribile, in galleria siamo rimasti tutti immobili, atterriti dalla paura”, raccontano alcuni testimoni. La guardia ferita a una gamba, di 45 anni, è stata portata a Baggiovara in codice due, di media gravità: è in osservazione breve intensiva, con prognosi di 30 giorni.

Sul posto Carabinieri e Polizia di Stato impegnati in questi primi momenti a ricostruire l’accaduto anche mediante le immagini del sistema di videosorveglianza. 

Dura la condanna del sindaco Alberto Bellelli: “Le modalità della rapina a mano armata avvenuta al Borgogioioso mi lasciano sbigottito e sgomento. Innanzitutto vanno la vicinanza e solidarietà mie e dell’Amministrazione comunale alla guardia giurata ferita, che nei prossimi giorni cercherò di andare a trovare in ospedale.

Mi auguro che le forze dell’ordine catturino quanto prima i responsabili di questo violento atto e li assicurino alla giustizia. Il nostro sistema di videosorveglianza come sempre è a disposizione, auspicando che possa essere utile a individuare i criminali. Questi fatti esecrabili rendono sempre più fondata la nostra richiesta di portare il Commissariato di Polizia di Carpi a un secondo livello, per garantire servizi ancor più efficienti e tempestivi incrementando in modo significativo il personale da impiegare nel controllo del territorio”.