Kyra, un fiuto eccezionale per il tartufo

Kyra, una dolcissima cagnolina di razza bracco ungherese che vive a Carpi con il suo proprietario Enrico Cigarini, si è aggiudicata il terzo posto alla gara amatoriale di ricerca del tartufo per cani che si è svolta a Premilcuore (FC) pochi giorni fa.

0
617
Enrico Cigarini con Kyra sul terzo gradino del podio alla Tartufo Majella

Mite, affettuosa, fedelissima al suo proprietario Enrico Cigarini, 50enne carpigiano, e con un fiuto eccezionale per il tartufo. E’ questo il ritratto di Kyra, una cagnolina di 4 anni di razza bracco ungherese (vizsla), che nei giorni scorsi si è aggiudicata il terzo gradino del podio in una competizione amatoriale per cani da tartufo che si è svolta a Premilcuore, in provincia di Forlì-Cesena. “E’ una passione che abbiamo iniziato a condividere da poco – racconta Cigarini – dopo aver partecipato a un corso di avvicinamento al mondo del tartufo con la ricerca dei tartufi nascosti sottoterra. Ho visto Kyra divertirsi molto a fiutare e scavare per trovare questi piccoli e saporiti tesori. Così ho deciso di partecipare insieme a lei a uno stage di addestramento per cani da tartufo che si è svolto sulle colline forlivesi, e il culmine di questa formazione è stata appunto la competizione amatoriale in cui Kyra si è aggiudicata il terzo posto tra circa 12 cani, alcuni dei quali con più esperienza di lei”.

Kyra come è entrata nella sua vita?

“Kyra è entrata nella vita mia e di mia moglie Giulia circa quattro anni fa, quando era ancora una cucciola. Mi sono innamorato dei bracchi ungheresi frequentando un mio amico che aveva dei cani di questa razza. Ogni volta che andavo a trovarlo giocavo con loro, e sperimentavo il loro carattere buono, affettuoso e di grande fedeltà al proprio umano. Così io e mia moglie abbiamo deciso di visitare un allevamento di bracchi ungheresi in Toscana e lì abbiamo incontrato Kyra che si è unita alla nostra famiglia composta già da un’altra cagnolina, più anziana e adottata anni prima in canile, di nome Maya. Tra Kyra e Maya si è instaurato un rapporto pacifico e affettuoso. Kyra è più vivace considerata l’età mentre Maya è più pigra, e per questo alternano momenti di gioco ad altri di relax”.

Che rapporto ha con Kyra?

“Viviamo in simbiosi. Come gli altri cani della sua razza, Kyra si affeziona indissolubilmente al padrone al punto da seguirlo sempre. E’ per questo che i cani di questa specie vengono chiamati ‘cani velcro’: stanno sempre incollati al loro padrone. Quando io sono in casa lei sta in casa, se vado in giardino mi segue in giardino. Sta attenta ad ogni mio singolo movimento e non mi perde mai di vista. E anche io di conseguenza mi sono affezionato molto a lei. Per la ricerca del tartufo abbiamo un piccolo rituale: ogni volta che voglio portarla a tartufi le lego al collo una bandana e le infilo una pettorina e lei sa già cosa andremo a fare.

La vita con Kyra è bella. Tartufi o meno, è lei il vero tesoro”. 

Chiara Sorrentino