Gabbo105, 11 anni e la sua canzone scritta in quarantena

A soli 11 anni Gabriele, in arte Gabbo105, ha scritto e pubblicato il suo primo inedito su Youtube: “Più meglio”. Gabriele sa che non è un'espressione corretta nella lingua italiana ma come ha spiegato: “era quella che esprimeva al meglio il vulcano di emozioni che sentivo dentro di me durante la chiusura della scuola e ciò che desideravo con tutto me stesso”.

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Chiuso tra le quattro mura della sua cameretta, con giornate che si ripetevano sempre uguali e scandite dalle videolezioni in Dad, tra febbraio e marzo del 2021 Gabriele – in arte Gabbo105 – ha appoggiato le mani sui tasti del suo pianoforte e ha lasciato scorrere le emozioni: lo sconforto per la chiusura delle scuole a causa dalla terza ondata pandemica, il senso di smarrimento e solitudine, e la paura di perdere le persone care. La stessa paura che aveva provato solo un anno prima a causa della malattia che aveva colpito la madre e che fortunatamente si è risolta per il meglio.

E’ nata così Più meglio la canzone che ha scritto interamente da solo e che grazie all’aiuto del suo insegnante di canto Gianni D’Addese, che è anche corista e tastierista di Umberto Tozzi, ha potuto registrare e pubblicare su Youtube accompagnata da una videoclip.

Perché hai sentito il bisogno di scrivere questo brano? 

“Era il periodo della seconda chiusura delle scuole. Un periodo di grande sconforto e preoccupazione per tutti. Mi sono ritrovato a trascorrere tanto tempo da solo immerso nei miei pensieri, ma con la compagnia dei miei strumenti musicali che in quel periodo sono diventati i miei migliori amici e in qualche modo sentivo che mi dicevano: “scrivi questa canzone per tua mamma” e allora mi sono guardato dentro e ho tirato fuori tutto quello che non ero riuscito a dire fino a quel momento. Di getto ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere. Ho provato una felicità immensa perché era la mia prima canzone e inoltre ero felice perché sapevo di essere cresciuto mentalmente e di aver superato la situazione difficile vissuta dalla mia mamma e da tutta la nostra famiglia a causa della malattia che l’aveva colpita”. 

Ti ha aiutato qualcuno a scriverla o hai fatto tutto da solo? 

“Le parole mi sono uscite come un vulcano dal cuore e, mentre scrivevo, la melodia già era nella mia testa. Nei giorni a seguire ho iniziato ad accompagnare quelle parole con il pianoforte che ho imparato a suonare da autodidatta seguendo lezioni online su YouTube. Ovviamente mai avrei immaginato ciò che poi è accaduto, nel senso che io l’ho scritta, suonata e cantata senza alcun obiettivo: è stato uno sfogo. Ma poi mia mamma, un po’ per gioco e un po’ per curiosità, ha mandato il video che avevo realizzato al mio maestro di canto Gianni D’Addese e quando a marzo sono riprese tutte le attività abbiamo lavorato sulla canzone e lui ci si è dedicato con dedizione ed entusiasmo, facendomela registrare e realizzando questo piccolo sogno che sto vivendo”.

Cosa ti aspetti da questo anno scolastico alle porte? 

“Vado in seconda media e mi aspetto un anno più difficile e impegnativo soprattutto per combinare scuola, sport e passioni. Ciò che spero vivamente è che non richiudano più le scuole”.

Chi ti vuole seguire dove lo può fare? 

“Ho la pagina Facebook, il profilo Instagram, Tik Tok e il canale YouTube Gabbo105 mentre la canzone la si può ascoltare ovunque: su iTunes, su Apple Music, Spotify e, da poco, ho scoperto anche su Tik Tok”.

Il tuo prossimo sogno nel cassetto? 

“Sono nato e cresciuto ascoltando la musica di Radio Bruno, la radio della mia città. Mia mamma l’ascolta sempre in auto e davanti alla sede ci passiamo almeno quattro volte al giorno. Sarebbe un’emozione infinita un giorno sentire uscire da quella radio una mia canzone. Quest’estate ho scritto parole e base musicale di un’altra canzone e non vedo l’ora di riprendere la scuola di musica per farla ascoltare al maestro Gianni D’Addese e iniziare a lavorarci sopra ”.

Chiara Sorrentino