Una storia partigiana insieme a Carlo Lucarelli

Reading di Carlo Lucarelli, domenica 25 aprile, alle 18.30, in diretta streaming sui canali Facebook e Youtube dell’Istituto storico di Modena.

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Carlo Lucarelli

Originale la strada che Carlo Lucarelli ha scelto quest’anno per ricordare la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo: parlerà infatti della Resistenza degli altri. 

“Se pensiamo a un attacco della Resistenza con l’esplosione di una bomba contro le truppe occupanti, e alla spietata repressione che ne consegue – dice Carlo Lucarelli – , ci vengono subito in mente la bomba di via Rasella e la strage delle Fosse Ardeatine. Ma non siamo a Roma e non è il 1944: siamo in Etiopia nel 1937, l’attacco è quello di partigiani etiopi contro il vicerè Rodolfo Graziani e la strage che ne consegue è quella di Addis Abeba. E gli occupanti eravamo noi. Ci sono tante altre Resistenze da raccontare, che in quegli anni combattono anche contro gli Italiani e poi si fondono con la nostra, in una battaglia comune di Libertà e Liberazione”.

“I temi della storia coloniale italiana – commenta Metella Montanari, Direttrice dell’Istituto Storico – e delle guerre di aggressione messe in atto durante il regime fascista hanno recentemente trovato vasta eco anche nel dibattito pubblico. Abbiamo pensato di sollecitare Carlo Lucarelli, che aveva già affrontato il colonialismo italiano con un trittico di romanzi ambientati in Eritrea, a proporci una lettura che si focalizzasse comunque sulla Resistenza al fascismo italiano, ma fuori dai nostri confini. Ci è sembrato interessante accendere una luce su vicende meno conosciute come quelle dei resistenti in paesi come l’Etiopia. Una Resistenza messa in atto contro l’esercito italiano che il fascismo aveva impiegato come forza di aggressione. 

Con il reading del 25 aprile l’Istituto Storico di Modena rinnova la sua collaborazione con Carlo Lucarelli che concorrerà così a dare nuovamente voce alle tematiche e ai valori che sono nella mission dell’Istituto: nel 2019 lo spettacolo da lui ideato in ricordo del 70° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, oltre ad aver raccolto un folto pubblico in presenza il giorno della prima live al Teatro Tenda in epoca pre-Covid,  ha avuto oltre 6000 visualizzazioni su web e continua ad essere visionato su YouTube. 

L’iniziativa rientra nel programma delle attività proposte dal Comitato per la Storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena in occasione della Festa della Liberazione 2021.