La beffa dell’autoscala di Carpi

Non ha fatto in tempo a rientrare da Piacenza che l’autoscala di Carpi è già partita alla volta del Comando dei Vigili del Fuoco di Pisa. 

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Non ha fatto in tempo a rientrare da Piacenza che l’autoscala di Carpi è già partita alla volta del Comando dei Vigili del Fuoco di Pisa. 

“Siamo esterrefatti, non ci sono più parole – commenta Fabrizio Benvenuti della segreteria provinciale del sindacato Conapo VC –  sembra una presa in giro e non è bastato nemmeno l’interessamento del Sindaco di Carpi che nei giorni scorsi su nostra segnalazione aveva chiesto chiarimenti al Comando di Modena. Sono molti anni che facciamo presente quanto sia importante per il soccorso della Provincia di Modena avere sempre almeno due autoscale (una a Modena e l’altra a Carpi) poiché Carpi, con i suoi alti palazzi ha la necessità di avere sempre a disposizione tale automezzo così come dimostrato dalle cronache recenti e passate in cui sono state salvate tante vite”. La sola autoscala di Modena, infatti, non può far fronte a tutti gli interventi della Provincia, dalla montagna alla pianura. Nonostante questo però, prosegue il sindacalista, “tutti i nostri appelli rimangono inascoltati e l’autoscala di Carpi è sempre in giro, adesso persino in Toscana. Quando capiterà e purtroppo capiterà che non sarà possibile mettere in salvo le persone che dovremo soccorrere poiché l’autoscala è a Piacenza o a Ravenna oppure a Pisa o chissà dove, qualcuno sarà certamente responsabile e tutti sapranno che si sarebbe potuto evitare con del buon senso”.