In vendita prodotti non autorizzati: Confcommercio chiede più controlli

Continuano ad arrivare da imprenditori associati a Confcommercio segnalazioni di esercizi che, in barba alle disposizioni vigenti per la zona rossa, pongono in vendita prodotti non autorizzati o favoriscono assembramenti nei pressi della propria attività.

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Continuano ad arrivare da imprenditori associati a Confcommercio segnalazioni di esercizi che, in barba alle disposizioni vigenti per la zona rossa, pongono in vendita prodotti non autorizzati o favoriscono assembramenti nei pressi della propria attività.

Parliamo, ad esempio, di supermarket che non hanno transennato le scaffalature di prodotti che non possono essere venduti, di negozi di biancheria per la casa che non impedirebbero la commercializzazione di prodotti diversi dalla biancheria personale, di pubblici esercizi che consentono alla clientela di stazionare all’esterno dei locali e di consumare sul posto.

Comprendiamo le grandi difficoltà nelle quali si trovano le imprese modenesi – puntualizza Confcommercio Modena – ma questi comportamenti generano ulteriore tensione in chi rispetta le regole e sono un intollerabile elemento di concorrenza sleale”.

Da parte nostra – evidenzia l’Associazione – continueremo a collaborare con le Istituzioni deputate perchè venga arginata ogni situazione di abuso, ma chiediamo che le Amministrazioni Comunali e le Polizie Locali intensifichino i propri controlli per prevenire e far cessare con azioni bonarie situazioni che, in questo momento di estrema crisi, fanno ancora più male ad imprenditori che da oltre un anno rispettano rigorosamente le norme Covid e stanno pagando un prezzo altissimo in termini di mancati fatturati”.