Alla scoperta di Aemilia, una via disseminata di storia e bellezze da scoprire

Aemilia una via lunga 2200 anni è un progetto del Touring dell’Emilia-Romagna il cui scopo è quello di valorizzare, anche a fini turistici, il percorso della via Emilia raccontandone la storia ma soprattutto indicando luoghi meno conosciuti e meritevoli di essere visitati per il loro valore.

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Aemilia una via lunga 2200 anni è un progetto del Touring dell’Emilia-Romagna il cui scopo è quello di valorizzare, anche a fini turistici, il percorso della via Emilia raccontandone la storia ma soprattutto indicando luoghi meno conosciuti e meritevoli di essere visitati per il loro valore. “Il riferimento per la segnalazione di questi luoghi è l’intera storia plurimillenaria dell’Emilia, dalla sua fondazione, fino ai giorni nostri”, commenta Pier Luigi Bazzocchi, console regionale dell’Emilia Romagna del Touring Club Italiano.

Museo della Psichiatria a Reggio Emilia

Qualche esempio? Il pontazzo, originario ponte sul quale l’Emilia, poco dopo Rimini e il ben più famoso e “giovane” ponte di Tiberio, scavalcava un fiume che però, sotto le sue arcate, ancora oggi ben visibili, non scorre più da secoli. Più avanti il Museo Italiano della Ghisa o quello della Psichiatria a Reggio Emilia o, ancora, quello del gelato a Zola Predosa, ma anche antichi luoghi di sosta le cui tracce sono ancora ben visibili soprattutto nel modenese. Infine la metamorfosi di villaggi sperduti in moderne metropoli come quasi tutti i capoluoghi della Regione o la misteriosa scomparsa di antiche e popolose civitas e, soprattutto, la nascita di una Regione che, come forse nessun altra al mondo, s’identifica da oltre 2200 anni, con una strada che oggi però, nei troppi brevi tratti e resti originari andrebbe tutelata e valorizzata. 

Oltre al portfolio Aemilia una via lunga 2200 anni realizzato dal Touring, il progetto prevede anche visite guidate, al momento pesantemente condizionate dal periodo di emergenza sanitaria e dunque sospese.

Il portfolio racconta e illustra la via Emilia in 6 tappe e, come tutto il progetto, è stato realizzato dai consoli dell’Emilia-Romagna del Touring Club Italiano con la consulenza scientifica del Segretariato Regionale del Ministero della cultura e del turismo (MiBACT) e il contributo di APT Servizi della Regione Emilia-Romagna. Il portfolio è consultabile online sul sito www.tourer.it