La lettera di Eleonora alla sua amata piscina: “mi manchi tanto, amica mia”

La lettera di Eleonora, nuotatrice 13enne di Carpi, è commovente e densa di significato. In poche righe si coglie appieno la dimensione del sacrificio che anche i giovanissimi stanno facendo. Privata dello sport del suo cuore e della dimensione acquatica, che non può essere in alcun modo rimpiazzata, Eleonora non ha però perso la speranza di potersi presto rituffare in quel blu insieme alle sue compagne. Te lo auguriamo di cuore cara Eleonora, tutti noi.

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La lettera di Eleonora, nuotatrice 13enne di Carpi, è commovente e densa di significato. In poche righe si coglie appieno la dimensione del sacrificio che anche i giovanissimi stanno facendo. Privata dello sport del suo cuore e della dimensione acquatica, che non può essere in alcun modo rimpiazzata, Eleonora non ha però perso la speranza di potersi presto rituffare in quel blu insieme alle sue compagne. Te lo auguriamo di cuore cara Eleonora, tutti noi.

Cara piscina, come stai? Io sto bene anche se mi manchi tanto, non vedo l’ora di poterti riabbracciare, ti prometto che sarà un abbraccio sentito, col cuore, e un abbraccio pieno di felicità. Come si sta al buio, senza vedere noi atleti, senza nessun rumore, le nostre risate, i nostri sguardi contenti e felici di rivederti dopo una giornata di scuola o di Dad, le nostre parole… Ecco volevo sapere se ti manchiamo. Sicuramente un po’ sì, è come se per un po’ ti avessimo accantonata, messa da parte, senza darti spiegazioni logiche. A me personalmente manchi e questa parola non la sto usando a caso, infatti di te mi manca davvero tutto, qualsiasi cosa. L’acqua, una nota dolente, non posso rimpiazzarla con niente, non posso fare vasche in apnea in una pozzanghera, lì posso solamente vedere il mio volto e il mio sguardo perso, in cerca di una soluzione e di un’illuminazione. Quando ti penso non posso fare a meno di sorridere, un sorriso che mi fa piangere, un sorriso che copre il mio dolore, la mia mancanza. Ho tanti bellissimi ricordi di te, da quando ero piccolissima fino a oggi, ricordi felici e tristi, ma soprattutto ricordi belli che non scorderò mai e poi mai. Ti voglio bene cara amica mia e spero di poterti rivedere presto, spero di poterti riabbracciare e rivarcare il tuo ingresso, il tuo tornello per l’accesso agli spogliatoi (quelli veri!), entrare nel piano vasca e percepire la felicità nell’aria, un’aria serena e sentire il cloro che mi avvolge come se fossi in una nuvola. E infine la cosa più importante, rituffarmi. Eh già, non vedo l’ora di rituffarmi insieme alle mie amiche. Un bacio amica di vita, non scordarti di me e di noi, a presto.

Eleonora, 13 anni