Ogni disegno è un regalo

La passione per il disegno appartiene da sempre alla famiglia di Lorenzo Sillitti Miraglia che ha scelto di vivere a Carpi. Questi omini con il volto appena tratteggiato non vogliono essere di conforto solamente all’autore la cui intenzione è invece quella di regalare un sorriso o una lacrima anche agli altri”

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La passione per il disegno appartiene da sempre alla sua famiglia. Lorenzo Sillitti Miraglia, papà siciliano e mamma modenese, è nato a Caltanissetta 55 anni fa. Alla città di Modena restano legati i suoi ricordi di bambino quando saliva lo Stivale per lunghe vacanze coi nonni e già in quel periodo dell’infanzia gli venivano riconosciute grandi doti di disegnatore.

“Ho poi intrapreso strade diverse perché la vita ci porta verso altri interessi e ho smesso molto presto di cimentarmi nel disegno ma sono da sempre un grande amante dei fumetti, cresciuto col mito di Jacovitti, di Magnus, di Bonvi e con un debole per i cartoni della Walt Disney”.

Il forte legame con Modena si rinsalda nel 1999 quando, dopo gli studi classici, sceglie di stabilirsi definitivamente sotto la Ghirlandina per lavorare, “ma ho sempre amato molto entrambe le mie terre”. L’omino siciliano ritratto con il copricapo che ricorda la coppola sotto il cielo stellato riporta alle origini di Lorenzo.

A Carpi si è trasferito per amore dopo il matrimonio con Gabriella nel 2005 e ammette di trovarcisi proprio bene in questa realtà di provincia, a dimensione d’uomo e molto accogliente.

“È stato un anno difficilissimo in cui tutti abbiamo scoperto qualcosa. Ritmi quotidiani più lenti per necessità hanno costretto a ripensarci e io ho riscoperto il disegno, che avevo abbandonato”.

La mano corre libera inseguendo un’idea ma non sempre il tratto sottile la realizza: quando succede scorre una lacrima o si abbozza un sorriso perché il disegno è l’espressione di una delicata sensibilità che Lorenzo non riesce a nascondere. “Mi emoziono facilmente. Le emozioni hanno un effetto abbastanza forte su di me. Quando non riesco a prendere sonno o mi sveglio durante la notte, io mi metto a disegnare. Alcuni disegni mi sono piaciuti ma non sempre mi fanno stare bene, come durante il lockdown di marzo, quando le notizie erano drammatiche e l’attesa dell’ennesimo decreto era snervante”.

Questi omini con il volto appena tratteggiato non vogliono essere di conforto solamente all’autore la cui intenzione è invece quella di regalare un sorriso o una lacrima anche agli altri. “Marito e moglie che affrontano la cena dell’ultimo dell’anno da soli è stato selezionato tra le tante illustrazioni che appartengono a questo periodo dopo la sua pubblicazione su un gruppo di disegnatori da tempre presenti su Facebook; inoltre ho inviato una serie di disegni all’Associazione My Life Design Onlus di Milano che si preoccupa di rendere più accoglienti gli spazi ospedalieri”. Non è un caso che Lorenzo Sillitti in passato sia stato anche operatore in una residenza per anziani: la cifra che più lo distingue è sicuramente questa sua disponibilità ad aiutare gli altri in ogni modo.