Cooperativa Bilanciai: consegnati i premi studio

Sono 14 i giovani, figli di soci e dipendenti, che hanno ricevuto il riconoscimento per il loro impegno. Il presidente Messori: “Un modo per rimarcare l’importanza della formazione e ricordare a tutti i valori su cui si basa la nostra cooperativa”.

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Sono tredici i giovani, neodiplomati e laureati, premiati da Società Cooperativa Bilanciai mercoledì scorso, 23 dicembre. Un riconoscimento in denaro destinato, come da tradizione, ai figli dei soci e dei dipendenti per il merito e l’impegno profuso negli studi. “È un segnale forte che desideriamo dare ai nostri giovani per sottolineare la funzione imprescindibile della formazione come trampolino di lancio per entrare nel migliore dei modi nel mondo del lavoro. A ciò si aggiunge la volontà di ricordare il profondo legame professionale ed umano che esiste tra coloro che lavorano in una cooperativa e le loro rispettive famiglie” ha evidenziato durante la presentazione dell’iniziativa Enrico Messori, presidente della Cooperativa di Campogalliano, leader italiana nel settore dei sistemi di pesatura.

In funzione delle domande presentate, l’ammontare complessivo della cifra stanziata per il 2020 è stato di seimila euro. Quest’anno a brillare è stata soprattutto la quota rosa con ben 10 beneficiare su un totale di 14 vincitori del bando. Ed è maggioranza rosa anche la lista dei cinque laureati che registra un vero e proprio trio delle meraviglie con Elena Silvestri (magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche), Ornella Russo (Scienze Infermieristiche) ed Elena Colombini (Tecniche Riabilitazione Psichiatrica) che tagliano l’ambito traguardo accademico con uno straordinario 110 e lode; stessa lodevole sorte per Gabriele Messori (Psicologia), mentre Marcello Vigarani (Logopedia) si deve “accontentare” del 110 su 110.

Sono invece 8 i diplomati beneficiari del premio e anche qui non mancano i riconoscimenti con il massimo dei voti, come nel caso di Francesco Rinaldi (Istituto Guarini Modena) che ottiene la maturità con 100. È, con Matteo Cojacetto (I.I.S. Fermo Corni di Modena), l’unico uomo nella lista dei diplomati a cui è stato riconosciuto il premio e che registra la predominanza femminile con Benedetta Crotti (Liceo scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia), Arianna Silvestri (Liceo Corni di Modena), Elisa Bonati (Liceo Scientifico Wiligelmo di Modena), Syria Caroli (Liceo Fanti di Carpi), Anna Bonetti (Liceo Muratori di Modena), Vittoria Consoli (Liceo Sacro Cuore di Modena), Maria Cristina Pesce (Istituto Cattaneo-Deledda di Modena). I premi sono stati differenziati in base a criteri che hanno tenuto conto del voto di laurea (o di maturità), degli anni impiegati per il conseguimento del titolo, della tipologia di laurea (triennale o magistrale). E così le cifre oscillano dagli oltre 1000 euro assegnati all’unica laureata magistrale (Elena Silvestri) ai 600 euro dei quattro laureati triennali. Stesso discorso per i diplomati: dai 350 ai 400 euro per chi ha conseguito la maturità con un voto superiore a 90 su 100, dai 200 ai 250 per i voti al di sotto di questa soglia. “Dare vita a cerimonie come questa mi inorgoglisce sempre molto, ma allo stesso tempo suscita in me un forte senso di responsabilità rispetto a questi giovani e alle famiglie di cui fanno parte. Dal nostro buon operato dipende infatti una fetta del loro futuro” ha concluso Enrico Messori.

I 14 premiati: Elena Silvestri (magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche), Ornella Russo (Scienze Infermieristiche) Elena Colombini (Tecniche Riabilitazione Psichiatrica), Matteo Cojacetto (I.I.S. Fermo Corni), Gabriele Messori (Psicologia), Marcello Vigarani (Logopedia), Francesco Rinaldi (Istituto Guarini Modena), Benedetta Crotti (Liceo scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia), Arianna Silvestri (Liceo Corni di Modena), Elisa Bonati (Liceo Scientifico Wiligelmo di Modena), Syria Caroli (Liceo Fanti di Carpi), Anna Bonetti (Liceo Muratori di Modena), Vittoria Consoli (Liceo Sacro Cuore di Modena), Maria Cristina Pesce (Istituto Cattaneo-Deledda di Modena).