Cartelli Ztl, che confusione

Ad essere disorientati sono soprattutto gli automobilisti di passaggio in quelle vie perché, concentrati sulla guida, non riescono a decifrare il cartello della Ztl e, nel dubbio, se ne vanno nella convinzione che sia in vigore la Zona a Traffico Limitato.

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Sulla Ztl l’Amministrazione comunale non arretra di un millimetro e le associazioni di categoria riunite in Rete Imprese Italia si ricompattano ribadendo la loro contrarietà a questa sperimentazione. Nel corso della riunione di giovedì 30 luglio davanti ai rappresentanti di Lapam Confartigianato, Confesercenti, Cna e Confcommercio, l’assessore Stefania Gasparini ha ribadito l’intenzione di proseguire con la sperimentazione fino al 31 ottobre della Ztl notturna e festiva a fronte dei riscontri positivi avuti in queste due settimane mentre sull’altro fronte, restano le perplessità di tanti commercianti ed esercenti che hanno l’attività nelle strade interessate: corso Roma, via San Francesco, via Einaudi, corso Cabassi e via Duomo.

La presenza dei cartelli di divieto induce a pensare che le limitazioni al traffico siano sempre in vigore ma non è così perché in realtà la Ztl notturna e festiva è in vigore solo al venerdì e al sabato dalle 19 alle 6 mentre alla domenica e nei festivi è estesa all’intera giornata. Ad essere disorientati sono soprattutto gli automobilisti di passaggio in quelle vie perché, concentrati sulla guida, non riescono a decifrare il cartello della Ztl e, nel dubbio, se ne vanno nella convinzione che sia in vigore la Zona a Traffico Limitato.

Per sanare questa confusione è indispensabile intervenire sui cartelli, oscurandoli nel momento in cui la Ztl non è in vigore e rendendoli visibili quando entrano in vigore le limitazioni al traffico: questa è la richiesta all’Amministrazione comunale che ha ribadito, da parte sua, la destinazione di 315mila euro alla promozione del centro storico e della città. Con le associazioni di categoria è stata condivisa la scelta di individuare un soggetto competente e capace di gestire al meglio queste risorse al fine di rendere più attrattivo il centro storico carpigiano e incentivare così lo shopping.

Sara Gelli