Coronavirus, Venturi annuncia una stretta su centri ricreativi e sportivi

“Dopo un confronto coi clinici è stata ravvisata l’assoluta necessità di prendere delle ulteriori misure di restrizione su piscine, palestre e centri ricreativi per rendere impossibili tali attività”, annuncia l’ex assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi. In arrivo un provvedimento nazionale o un decreto del presidente della Regione.

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L’ex assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi

Ridurre i contatti sociali. Non smette di ripeterlo l’ex assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi: se il contagio procede con un tasso di crescita del 16% in regione, e si sta assistendo a un lieve calo a Piacenza, la nuova sorvegliata speciale è Parma dove i contagi stanno aumentando troppo velocemente. 

“Il virus è dappertutto, evitiamo le strette di mano, manteniamo una distanza di sicurezza e limitiamo al massimo le occasioni di incontro. Stiamo particolarmente attenti perché non vorremmo che Parma diventasse la nuova Piacenza”, sottolinea più volte Venturi.

Molti comuni hanno chiuso i centri ricreativi per anziani – a Carpi in tutti i centri di promozione sociale sono state annullate tutte le iniziative, tra cui carte e bocce, ed è in funzione soltanto il bar – ma, annuncia Sergio Venturi, o con un provvedimento nazionale o con un decreto del presidente della nostra Regione, “dopo un confronto coi clinici è stata ravvisata l’assoluta necessità di prendere delle ulteriori misure di restrizione su piscine, palestre e centri ricreativi per rendere impossibili tali attività”.

I casi salgono a 1.010 in Regione, 140 in più di ieri ma meno dei due giorni precedenti: “una rondine non fa primavera – spiega Venturi – e prima di parlare davvero di calo occorre registrare alcuni giorni consecutivi di diminuzione”.

Si sta inoltre predisponendo in ogni provincia della Regione un luogo da destinare a ospedale esclusivamente Covid-19.

J.B.