Sopra Le Righe ha una nuova casa

L’associazione Sopra Le Righe - Dentro l’Autismo in pochi anni ha fatto tanto per far emergere il dolore, la fatica e le difficoltà che le famiglie con bambini autistici si ritrovano ad affrontare e di cui l’associazione si è fatta portavoce.

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Da sinistra: Belen Milinari, Annalisa Murgia, Nice Quaglia, Paola Rossi, Laura Fantini

Scorrono le immagini e sale l’emozione a stento trattenuta. Scendono le lacrime sul volto di tanti perché se è vero che, come sottolinea il video, “comprendere l’autismo è impossibile”, l’associazione Sopra Le Righe – Dentro l’Autismo in pochi anni ha fatto tanto per far emergere il dolore, la fatica e le difficoltà che le famiglie con bambini autistici si ritrovano ad affrontare e di cui l’associazione si è fatta portavoce.

Il video, realizzato da Luca Loschi e proiettato durante l’inaugurazione della nuova sede in via Mentana 1/d a Carpi, ripercorre le attività promosse dall’associazione: ci sono i volti sorridenti delle famiglie nel verde durante la montagnaterapia, a cavallo, a teatro durante la rappresentazione degli spettacoli La favola mia, Storia blu e Il curioso caso della famiglia Q, alle serate sui gonfiabili. In anteprima vengono proiettate le immagini di Disorder, il cortometraggio di nove minuti per la regia di Ciro Severino, una produzione esclusiva di Sopra le Righe – Dentro l’Autismo Onlus.

A portare il loro saluto attraverso il video sono personaggi vicini all’associazione, da Vincenzo Salemme a Elio e le Storie Tese, da Max Azzolini a Gene Gnocchi.

Sabato 21 dicembre al taglio del nastro della nuova sede erano presenti tutte le autorità a fianco della presidente dell’associazione Paola Rossi: il sindaco Alberto Bellelli insieme all’assessore Tamara Calzolari, il direttore del distretto Stefania Ascari e il direttore del Centro di salute Mentale Giuseppe Tibaldi, fino al testimonial Matias Filippo Caffieri, calciatore argentino.

Gli spazi, 300 metri quadrati, al piano terra dello stabile messi a disposizione, dopo la ristrutturazione, dalla Fondazione Casa dell’Albero grazie alla generosità della presidente Carla Mazzieri, sono ampi e confortevoli, concepiti per ospitare le terapie individuali, le attività sociali o cognitive e il percorsi verso l’autonomia.

In occasione dell’inaugurazione della sede di via Mentana è stato presentato il quadro Luce dell’artista modenese Rossano Ferrari, le cui opere sono esposte a Miami, Mosca e Vaticano, noto anche per aver mandato una delle sue opere nello spazio. L’opera è stata donata all’associazione per un’asta di beneficenza il cui ricavato servirà per finanziare i progetti. “La vita è in bianco e nero – ha detto Ferrari commentando la sua opera – e queste persone in difficoltà le danno il colore”.