Il Centro Bruno Losi si apre alla città

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La sfida? Rendere il Centro Bruno Losi uno spazio polivalente, ricco di iniziative aggregative e culturali, e trasformarlo così in un luogo aperto all’intera città. Un polo attrattivo in grado di dialogare col tessuto associativo cittadino e non solo. A raccogliere il guanto di sfida lanciato dal Comune di Carpi, proprietario dei muri dello storico centro sociale di via Medaglie d’Oro, l’Università per la libera Età Natalia Ginzburg e un gruppo di appassionati volontari. Un progetto di rilancio che passa attraverso “il coinvolgimento di altri soggetti e la creazione di un ricco calendario di eventi dopo la positiva esperienza fatta nel gennaio scorso”, spiega il gruppo promotore composto da Ercole Losi, Emidia Dondi, Carla Artioli e Claudia Bulgarelli.

Dal 12 ottobre al 14 dicembre, infatti, nella cornice del Bruno Losi, si terranno due concerti, uno spettacolo teatrale, serate di letture sceniche, incontri dedicati alla fotografia e una rassegna pensata per i nonni sulla lettura di libri per bambini dai 0 ai 6 anni. “Emozioni in città – Un luogo che accoglie è questo il titolo della nostra proposta culturale il cui obiettivo, non ci stancheremo mai di ribadirlo, è quello di rendere questo luogo a due passi dal centro il più aperto, inclusivo e accogliente possibile. Un’opportunità per grandi e piccini di ritrovarsi, trascorrere del tempo di qualità insieme e assistere ad appuntamenti variegati e rivolti a target differenti”, aggiunge Carla Artioli.

Sabato 12 ottobre, alle 21, si alza il sipario del cartellone dello storico circolo, con lo spettacolo Storia del Rock. Fabio Bagni, Luca Tagliavini e Maccio proporranno le cover più belle del Pop e del Rock.

La Compagnia Teatro di Corte poi, nel mese di novembre, presenta Drammi per parole, un ciclo di Letture sceniche tratte dai grandi della letteratura e della poesia: da Guy de Maupassant (7 novembre) a Marino Moretti (14 novembre), passando per Alberto Moravia (21 novembre).

Dopo alcuni lavori di ristrutturazione e al rinnovamento del bar, il Bruno Losi ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio centro culturale. Una casa per altre associazioni e circoli cittadini, una fucina di nuove idee e insolite aggregazioni.

“La creazione di una sinergia attiva tra il nucleo storico dei volontari del Centro e forze esterne disponibili a portare nuova linfa è il fine che intendiamo perseguire. Il Bruno Losi si apre pertanto a tutti coloro che vorranno avanzare proposte e progetti e si renderanno disponibili a collaborare affinchè Emozioni in città – Un luogo che accoglie non resti solo uno slogan”, concludono Ercole Losi, Emidia Dondi, Carla Artioli e Claudia Bulgarelli.

Jessica Bianchi