Interspar ha aperto le porte alla città

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Una vera e propria folla ha assistito questa mattina al taglio del nastro del nuovo supermercato Interspar in Tangenziale Losi.
“Siamo un’azienda (Aspiag Service è la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna) che cresce e crea occupazione – spiega il direttore vendite Interspar, Diego Piazzardi –  e cerchiamo di farlo sempre tenendo fede al nostro impegno di restituire valore ai territori in cui operiamo. Per questo, anche a Carpi, vogliamo essere una presenza di qualità, in dialogo con il territorio e con le realtà che lo abitano e lo animano. Teniamo in  modo speciale a questo punto vendita perchè ha alcune peculiarità e diversi punti di forza, oltre al fatto che l'area nella quale nasce diventerà presto il più grande parco commerciale della città. Valorizzazione del biologico, il freschissimo gestito come le vecchie botteghe, banchi tutti serviti. Noi siamo molto soddisfatti, ma saranno i consumatori di Carpi a valutarne il risultato”.
Il punto vendita occupa una settantina di persone, di cui la maggior parte è neo assunta. A dirigere la squadra è lo store manager Alberto Scapoli: “sono tutti ragazzi di Carpi e delle zone limitrofe e i nostri punti di forza sono sicuramente l’entusiasmo che ci metteremo, l’attenzione al cliente e la competenza di tutti quanti noi”.
Con una superficie di vendita di 2.500 metri quadri, servita da 15 casse di cui 7 tradizionali, 6 self checkout, 2 automatiche con possibilità di utilizzare il carrello, questo ipermercato, che sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20, offre un assortimento prevalentemente alimentare, composto da circa trentamila referenze.
“Per la prima volta  – prosegue Piazzardi – abbiamo inserito una comunicazione a LED per guidare i clienti all'acquisto e dar loro dei consigli attraverso messaggi pensati per i vari reparti. Per quanto riguarda il non alimentare, abbiamo creato delle aree personalizzate a tema, dove vogliamo fare la differenza (casalingo, cancelleria e giocattoli), come se fosse un negozio nel negozio e durante l’anno verranno organizzati degli allestimenti mirati”.
J.B.

 

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