La donna vestita di luce

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Verrà presentata lunedì 27 maggio, alle 21, presso l’Auditorium San Rocco, la nuova opera editoriale della Fondazione CR Carpi dal titolo La Donna vestita di luce. Una panoramica approfondita sulla preziosa statua lignea di Maria Assunta in cielo e su quello che è stato il suo difficile restauro: un lungo e delicato intervento di restituzione del pregiato manufatto, che ne ha rivelato, allo stesso tempo, particolari inediti e curiosi. Considerata uno dei più begli esempi d’arte lignea emiliana della sua epoca, l’opera viene inizialmente presentata, con cura e particolare approfondimento, nella sua dimensione storica e artistica dalla direttrice dei Musei di Palazzo dei Pio, Manuela Rossi; per poi essere contestualizzata minuziosamente nella sfera devozionale, grazie al competente contributo del cancelliere vescovile Andrea Beltrami. E’ nel terzo e ultimo capito del volume che il complesso restauro, eseguito con esperta professionalità dal laboratorio Alchimia, viene rivelato con dovizia di particolari. Un intervento di recupero, eseguito sempre sotto l’attenta supervisione tecnica e scientifica della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio, che lo ha finalmente riconsegnato alla collettività e al suo originario splendore. La scultura lignea policroma realizzata dall’artista Gaspare Cibelli intorno al 1514-1516, voluta da Alberto Pio per la Collegiata di Carpi di cui prende il nome, ha dovuto infatti attendere circa tre anni, prima di essere finalmente recuperata, a causa della complicata rimozione per l’altezza molto elevata della sua collocazione, dopo il devastante sisma del 29 maggio 2012 che rese inagibile la Cattedrale carpigiana. Il testo si chiude con una ricca appendice fotografica che ricorda i momenti più importanti che conducono la scultura alla sua ricollocazione in Duomo. “L’opera monografica sulla statua di Maria Assunta ha il compito di testimoniare ai posteri questa preziosa restituzione alla collettività, e gli interessanti risultati storico scientifici emersi in occasione del restauro. La pubblicazione –  spiega il presidente della Fondazione CR Carpi, Corrado Faglioni – s’inserisce e riprende la collana editoriale di studi del nostro ente, che riparte con una nuova e innovativa veste editoriale”. La presentazione, lunedì 27 maggio, dopo i saluti del presidente Faglioni, di S.E. il vescovo Francesco Cavina e del sindaco di Carpi Alberto Bellelli, è affidata agli autori del volume e a Maria Grazia Gattari, funzionario restauratore conservatore Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio. L’ingresso in Auditorium San Rocco è gratuito e libero fino a esaurimento posti. Al termine della presentazione, sarà consegnato in omaggio il volume al pubblico in sala.

 

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