Elezioni. A Lega zone ‘rosse’ sisma Emilia

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"Premiata la capacita' di amministrare e il modello di ricostruzione" post terremoto 2012. Un centrodestra sempre piu' targato Lega ottiene un risultato "storico" nella bassa tra Modena e Ferrara, il territorio dove Stefano Vaccari del Pd col 28,12%, all'uninominale della Camera, e' arrivato secondo dietro Emanuele Cestari (35,65%) e poco prima di Vittorio Ferraresi dell'M5s (27,92%). Mappando il voto, nelle 18 sezioni di Bondeno la Lega, di cui Cestari e' segretario locale oltre che assessore in Comune, e' risultata primo partito quasi ovunque e il suo candidato ha vinto in tutti i seggi. Successo leghista anche negli altri Comuni dell'alto ferrarese, mentre Cestari ha sfondato in varie ex roccaforti rosse: Mirandola (36,64% per il neo parlamentare), San Felice sul Panaro (39,22%), San Possidonio (42,04%), Finale Emilia (40,02%), Cavezzo (37,7%) e Camposanto (40,58%). "Vaccari ha tenuto soltanto in poche localita', come la sua Nonantola", tirano le somme i leghisti. Il loro segretario provinciale, Alan Fabbri, parla di "risultato storico che ci permette di passare dalle parole ai fatti, importante prima di tutto per i territori che, per la prima volta, avranno a Roma qualcuno che li rappresenta davvero. Quella che i cittadini ci hanno consegnato e' una grande responsabilita' che porteremo avanti con umilta' e determinazione. È la prima tappa di un percorso che guarda gia' alle amministrative del prossimo anno". Aggiunge Fabbri sul territorio ferrarese in particolare: "La nostra attenzione e' gia' rivolta alle elezioni amministrative dell'anno prossimo sia per Ferrara che per gli altri Comuni della provincia, anche a livello locale daremo ai cittadini la possibilita' di poter contare su una amministrazione che li ascolta, li tutela e li rappresenta". 

 

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