Cmb punta su estero e servizi per crescere

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C’è un clima particolarmente positivo in Cmb e le ragioni non mancano. La Cooperativa Muratori e Braccianti di via Marx, all’ottavo posto nella classifica italiana delle imprese di costruzione, a differenza dei principali concorrenti che hanno continuato a occuparsi genericamente di realizzare infrastrutture, si è specializzata in ambito ospedaliero e nella realizzazione degli edifici alti (torri) ed è in grado di competere oggi a livello internazionale grazie alla reputazione che si è guadagnata in questi anni. Inoltre, è fra le imprese con il minor indebitamento e, supportata dal rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria, si appresta ad affrontare il futuro con dinamismo.
Il Piano Industriale 2018-2020 presentato sabato 17 febbraio, prevede di passare dai 520 milioni del 2017 a 650 milioni di fatturato, nonostante le persistenti difficoltà in cui si trova il settore.
“L’Italia non può permettersi di rimanere senza un’industria delle costruzioni – ha affermato il presidente di Cmb, Carlo Zini – perché il rischio è che anche questo settore finisca in mano agli stranieri. La crescita si concretizzerà puntando all’estero riprendendo una produzione che manca in Cmb da vent’anni: insieme a Itinera, Cmb parteciperà alla realizzazione del nuovo ospedale della città di Odense in Danimarca con un progetto che vale 390 milioni di euro. La delegazione danese in visita in Italia ha potuto apprezzare le realizzazioni di Cmb in ambito ospedaliero visitando il Niguarda di Milano, l’ospedale di Verona e quello di Monza. “Non si tratta dell’unica opportunità. All’estero stiamo partecipando a diverse gare per l’appalto dei lavori, anche in Kenia per esempio, con l’obiettivo di portare la componente estera al 10% del giro d’affari nel 2020” conferma Paolo Zaccarelli, direttore Risorse Umane, Organizzazione e Sistemi.
Essendo la principale impresa che opera in Italia, Cmb rafforzerà il proprio posizionamento competitivo. Dopo l’ospedale di Pordenone, l’impresa carpigiana si è piazzata al primo posto nella recente gara per l’appalto dei lavori dell’ospedale Cisanello di Pisa dopo che già si era aggiudicata l’appalto per il completamento dell’ospedale Santa Chiara, nella medesima città.
“La crescita inoltre – aggiunge Marcello Modenese, direttore Finanza e Controllo – si svilupperà nell’area dei servizi, valorizzando la capacità di Cmb di andare oltre la costruzione per occuparsi delle successive fasi di gestione dell’immobile, anche grazie al contributo della società controllata Arcoservizi spa: la multiutitilty torinese acquisita lo scorso autunno opera nel mercato della manutenzione impiantistica, gestione del calore e dell’efficientamento energetico, principalmente in ambito residenziale e uffici.
Sara Gelli

 

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