Cubetti di porfido come proiettili

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La Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi un progetto esecutivo di manutenzione straordinaria  della pavimentazione in cubetti di porfido di Piazza Martiri e delle zone limitrofe al centro storico, per un costo complessivo di 50mila euro. A oggi, infatti, i mattoncini di porfido sono sempre più instabili. La piazza è disseminata di buche e smottamenti che rendono il transito – in alcuni tratti – pericoloso soprattutto per anziani e ciclisti. Quel che più preoccupa però è l’eventualità che i sanpietrini, al passaggio di veicoli (autorizzati) e due ruote, schizzino via colpendo qualcuno: da anni, in molti punti, i cubetti si sono staccati, vi sono fughe e avvallamenti.
L’assessore  al Centro storico Simone Morelli aveva già illustrato in Consiglio Comunale, la scorsa settimana, rispondendo a un’interpellanza presentata dal consigliere di Forza Italia Roberto Benatti sulle buche nel cuore cittadino: dopo l’approvazione del progetto prenderà immediatamente il via una gara d’appalto per arrivare a tamponare in tempi brevi l’annoso problema “o almeno per intervenire sulle buche più vistose”.  Inutile gettare asfalto per mettere qualche toppa sulle buche più grandi e arginare così il problema. Onde evitare che i mattoncini di porfido si trasformino in veri e propri proiettili, salvaguardando al contempo la bellezza di Piazza Martiri, occorre dar vita a un risanamento profondo, magari procedendo per stralci, con il rifacimento del sottofondo e la posa di nuovi cubetti.  Un intervento di sistemazione che dev’essere completato con un’accurata sigillatura e stuccatura di tutte le fughe tra un sanpietrino e l’altro.
L’assessore a tal proposito ha assicurato che “non si tratterà di lavori che prevedono l’utilizzo di cemento o asfalto bensì la sistemazione dei cubetti di porfido. La piazza ha un problema di fondo, andrebbe ripensata e rifatta come è stato risistemato completamente il rialzato tre anni fa”.
Jessica Bianchi

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