Storie romantiche sullo sfondo di Carpi

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Carpi, con la sua campagna, la sua bellissima piazza e gli eventi che ne scandiscono il tempo, fa da sfondo al quarto romanzo della scrittrice Federica Di Iesu. Carpigiana, classe 1977, dopo aver lavorato per dieci anni nel ramo della decorazione e del restauro pittorico, ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura, presentando al pubblico il suo ultimo lavoro intitolato Un istante per sempre.

Il titolo lascia intendere sviluppi romantici. L’amore è il grande protagonista di questo romanzo?
“Indubbiamente. E’ l’amore visto da quattro personalità differenti, quelle di quattro giovani cugine: una timida, una ribelle single convinta, una romantica e un’innamorata, ma troppo presa  dalla sua attività lavorativa”.

La vicenda è ambientata a Carpi. Quali sono i luoghi e gli aspetti della città che emergono?

“L’aspetto che è stato apprezzato maggiormente è sicuramente la descrizione della nostra campagna emiliana. Alcune lettrici mi hanno chiesto espressamente di mandar loro delle foto perché le avevo incuriosite.  Descrivo il mercato di Carpi, un circolo Arci e la nostra notte bianca soffermandomi su come si svolge e su alcuni particolari organizzativi che la caratterizzano”.

Nella narrazione si intrecciano le storie di cinque donne. L’ispirazione nasce da qualche evento personale?

“No, non c’è nulla di autobiografico, se non i sentimenti provati e il buon rapporto che ho con le mie cugine”.

Questo è il tuo quarto libro. C’è un filo conduttore che lega tra loro questi quattro romanzi? Cosa ti ha spinto a cominciare a scrivere?

“Il primo è stata una divertente avventura nata per caso che mi ha conquistata sino a voler provare a scrivere un secondo romanzo, il quale prende spunto da una situazione sentimentale reale, cioè la differenza di età tra me e quello che poi è diventato mio marito: io più grande di lui di 11 anni. 

Il terzo è nato dall’esigenza di prolungare l’estate. Sono una che ama il sole e il caldo e, nel settembre del 2015, mi sono trasportata mentalmente indietro di qualche mese rivivendo le gioie della mia stagione preferita. Questo quarto romanzo sentivo l’esigenza di scriverlo. Avevo lasciato troppe porte aperte nel terzo e, in effetti, questi ultimi due sono gli unici che hanno un filo conduttore”.

C’è un libro o uno scrittore che ha cambiato la tua vita?

“Un po’ tutti. Ogni libro mi ha arricchito e in ognuno di loro ho trovato quella frase che parlava di me. Tra i preferiti cito Jeffrey Deaver, Nicholas Sparks e Sophie Kinsella. Autori differenti tra di loro, come lo sono le mie esigenze nel momento in cui li scelgo”.

Un istante per sempre è un romanzo autopubblicato. Dove è possibile reperirlo?

“Sì è autopubblicato su due piattaforme perchè partecipa al concorso Il mio esordio del sito ilmiolibro.it dove verrà messo all’attenzione di talent scout, cioè appassionati di lettura che leggono gratuitamente  i libri sul sito per poi recensirli. La recensione verrà sottoposta all’attenzione di giudici, giornalisti, blogger e della Newton Compton, una casa editrice che rappresenta il sogno di molti autori, me compresa. In ogni caso, i miei libri si possono ordinare in tutte le librerie e negli store online”.

Che difficoltà incontra oggi un autore esordiente che vuole pubblicare? 

“Per un autore emergente è davvero molto difficile distinguersi dalla massa. Siamo in tantissimi a scrivere, se non conosci nessuno, se non hai fatto un programma televisivo o non sei un personaggio già noto, è complicato farsi conoscere e “convincere” anche solo il libraio a tenere il tuo libro sugli scaffali. 

Ma se non viene esposto il tuo libro, come potranno sapere che esiste? E’ necessario spendere tanto tempo nell’autopromozione. Un investimento che fai solo se ci credi davvero e io ci credo”.

Cosa c’è nel tuo futuro? Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Il più immediato è continuare a farmi conoscere anche con presentazioni nelle librerie. Anticipo che è in programma (la data è da definire) un incontro alla Mondadori di Carpi e uno a Milano presso la libreria Ghirigoro il 17 giugno.  Il mio sogno sarebbe quello di trovare una grande casa editrice disposta a investire su di me. Se nel frattempo dovesse presentarsi una buona proposta di lavoro nel campo dell’editoria o settori affini ne sarei più che felice”.

Chiara Sorrentino

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