“Hanno rubato persino le mie boccette di profumo”

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“E’ stato terribile. Vedere la casa completamente sottosopra mi ha profondamente scossa. Sapere che qualcuno ha rovistato tra i miei effetti personali, ha toccato le mie cose, ha violato la mia intimità… mi fa davvero star male”. A parlare è Isabella che la scorsa settimana ha subito un furto, l’ennesimo, nella sua casa a Budrione. “Sono rimasta a casa per un lungo periodo di tempo, in malattia. Il primo giorno di libera uscita, con tanto di cane al seguito, al mio rientro, ho avuto l’amara sorpresa. Un dettaglio che mi inquieta: è infatti evidente che questi malviventi osservino con cura e attenzione le abitudini dei residenti prima di agire”. I ladri sono entrati dal retro, lontani dalla strada, per passare inosservati: “utilizzando il bidone dei rifiuti indifferenziati, si sono arrampicati fino alla finestra del primo piano e, con un puntello impiegato per mettere in sicurezza gli edifici dopo il terremoto, sono riusciti a smurare completamente l’inferriata, introducendosi in casa”. Una volta dentro, prosegue Isabella, “hanno messo a soqquadro le camere da letto”. Dentro a una federa hanno riunito il bottino: “mi hanno rubato un hard disk esterno contenente tutti i miei ricordi, le mie fotografie… non trovarlo è stato un colpo al cuore. Rovistando ovunque hanno trovato un po’ di soldi, qualche gioiello e un orologio d’argento a cui tenevo molto. Nonostante non fossero integre hanno rubato persino le mie boccette di profumo”. Qualcosa però deve averli disturbati: “una volta tornata mi sono attardata in cortile dando loro il tempo di fuggire. E’ infatti inspiegabile che non abbiano trafugato Tv e portatile… Sono convinta che mi abbiano sentita e se la siano data a gambe”. Nessuno si è accorto di nulla e la paura cresce: “non sentirsi al sicuro in casa propria ti fa sentire impotente. Piccola. Ora dovrò far montare nuovamente l’inferriata, un costo imprevisto che proprio non ci voleva.
Mi piacerebbe anche installare un sistema di allarme per sentirmi maggiormente tutelata ma la spesa è troppo ingente. Spero non tornino più: d’altronde non c’è più nulla da rubare”. Il furto è stato denunciato, la fiducia che le Forze dell’Ordine “becchino” i malviventi invece, è pressoché nulla.
Jessica Bianchi

 

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