Ladri scatenati in via Ugo Da Carpi

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“Non sei padrone di stare in casa tua tranquillo” dice la signora Romana, distinta ultrasettantenne commentando l’ondata di furti nella zona di via Ugo Da Carpi. L’ultimo episodio si è verificato presso il fiorista di via Dorando Pietri. “Ho chiuso la porta a vetri e la saracinesca del negozio per la pausa pranzo e in quel breve periodo sono entrati per rubare, ma io non lascio più i soldi in negozio e quindi se ne sono dovuti andare a mani vuote. La mia unica preoccupazione era per la gatta che rimane in negozio e l’ho trovata che miagolava spaventata: non è la prima volta che i ladri entrano e non sarà l’ultima ma qui non c’è niente da rubare. Siamo obbligati a non lasciare nulla in negozio e, nonostante ciò, hanno alzato la serranda fino a metà e forzato la porta. Questa è una zona di passaggio perché c’è l’edicola e la posta poco distante: non capisco come abbiano fatto a passare inosservati. Tra l’altro la luce in negozio è regolata dal timer e si spegne alle 13.40 per riaccendersi un’ora dopo per cui devono aver approfittato del buio per agire indisturbati”. Nella stessa giornata di lunedì 26 gennaio al mattino, il titolare del bar David Lorenzo Vecchi ha denunciato un tentato furto. “Sono passati dal retro dopo aver divelto l’inferriata ma l’allarme li ha fatti desistere e sono scappati senza rubare nulla. Abbiamo già riparato i danni e sistemato l’inferriata” spiega e racconta del tentato furto subito appena un anno fa con la stessa tecnica: “anche allora avevano tagliato l’inferriata ma non erano riusciti a rubare niente”. La più arrabbiata è comunque la signora Romana perché i ladri hanno visitato il suo garage prima di Natale per ben due volte a distanza di due soli giorni. Abita in via Dorando Pietri e nel garage esterno teneva tante cose. “Mi hanno rubato i tegami grandi che uso in occasione delle feste quando ho tante persone da mettere a tavola, sei litri di latte, due panettoni e i regali delle mie due nipotine. Dopo aver commesso il furto, i ladri hanno persino richiuso il garage. Ti viene un nervoso…”.
In via Fratelli Cervi hanno cercato di smurare un’inferriata senza accorgersi che i proprietari erano dentro: la signora ha cominciato a urlare quando si è resa conto di cosa stavano facendo e allora i ladri sono fuggiti.
“Non sono mancati – racconta la fioraia – nemmeno i truffatori. Spacciandosi per sindacalisti hanno bussato alla porta di una signora 81enne che ha inavvertitamente aperto: le hanno preso l’oro e il bancomat”. L’intera zona è stata battuta da balordi che entrano, razziano quello che brilla e vale. E svaniscono in silenzio per ricomparire il giorno dopo altrove.
S.G.
 

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