“In 5 anni tutto tornerà alla normalità”

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“Siamo al 25% dell’opera. A questo ritmo, tra la fine del 2016 e la metà del 2017, l’erogazione dei contributi sarà conclusa e il cammino della ricostruzione pressoché terminato. A cinque anni dal sisma tutto dovrebbe tornare alla normalità”. Un auspicio, quello dell’assessore all’Urbanistica Simone Tosi, che si potrà concretizzare solo attraverso la proroga dello stato di emergenza, attualmente previsto fino al 31 dicembre 2014. A Carpi su 480 domande di contributo presentate sinora in Comune, ne sono state chiuse solo 170. 31 i milioni di euro di contributi autorizzati di cui 14,5 erogati.  I lunghi tempi di verifica dei progetti presso gli uffici comunali (molto distanti da quelli previsti dalle normative, ovvero due mesi e due giorni) rischiano di allungarsi ancora  in ragione del fatto che, mentre il grosso della presentazione delle domande arriva ora, i contratti dei tecnici assunti ad hoc tramite agenzia dalla Regione scadranno a fine anno.  “L’emergenza è tutt’altro che terminata – prosegue Tosi – è indispensabile che gli enti locali colpiti dal terremoto possano continuare a far affidamento sulle risorse umane assunte per far fronte alla gestione delle pratiche che, in caso contrario, intaserebbero gli uffici tecnici provocando ulteriori rallentamenti.  Personale prezioso che dovrebbe, al contrario, essere potenziato”. Legati alla scadenza dello stato d’emergenza ci sono, poi, altri aspetti non certo trascurabili: “verrebbero sospesi i contributi per l’autonoma sistemazione (sono 1.021 i Cas erogati nel territorio dell’Unione delle Terre d’argine) per quei cittadini che, in attesa di ricostruire, hanno provveduto a cercarsi una dimora temporanea, gli stessi cittadini residenti in case inagibili perderebbero l’agevolazione dell’esenzione del ticket e tutti i proprietari di case inagibili non avrebbero più diritto alla sospensione di Tasi o Imu. Scenari, questi, inammissibili”. Tanto è già stato fatto, ma la strada verso la normalità è ancora lunga e irta di ostacoli. “Il neo commissario Alfredo Bertelli ha vissuto accanto all’ex governatore della Regione, Vasco Errani, il dramma del sisma. Conosce da vicino le conseguenze subite dai nostri territori e sa quanti siano ancora i problemi a cui è necessario far fronte. Confido estenda al più presto lo stato di emergenza. Noi amministratori locali ci stiamo spendendo per sollecitarlo in tal senso. Non ce ne staremo certo con le mani in mano”, assicura l’assessore Simone Tosi.
Jessica Bianchi
 

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