Il sindaco Bellelli incontra l’Ausl

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La sfida del Servizio sanitario locale nei prossimi anni sarà quella di riuscire a farsi carico della gestione delle malattie della ‘terza fase’ della vita, cercando di “contenere” al meglio le problematiche legate ai temi della cronicità e della non-autosufficienza, anche in considerazione del costante e inarrestabile invecchiamento della popolazione. In un panorama non certamente edificante (riduzione delle risorse da un lato e progressivo  impoverimento del nostro ospedale dall’altro) il rafforzamento di un modello organizzativo capace di avvicinare i servizi territoriali al cittadino, semplificandone la fruibilità e rafforzandone l’efficienza, è probabilmente l’unica strada da perseguire per garantire la tenuta del nostro sistema socio-sanitario. La realizzazione di una Casa della Salute in città diventa pertanto un tassello fondamentale nella costruzione di questo nuovo approccio. Da settimane auspichiamo che tale polo venga realizzato all’interno della Polisportiva Dorando Pietri: patrimonio della collettività, questa struttura, seppure vetusta e bisognosa di un deciso intervento di riqualificazione, offre enormi potenzialità. Qui potrebbero infatti trovare sede numerosi servizi oggi compressi o del tutto inadeguati. Dal Consultorio cittadino al Centro Prelievi, dal Centro Diabetologico alla Pediatria di Comunità, a un gruppo di medici di base… Il piatto è ricco: riuscirà la nuova amministrazione a farsi ascoltare? Oggi, giovedì 24 luglio, il sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, ha un incontro con la dirigenza dell’Azienda sanitaria modenese. Al centro della discussione, la realizzazione di una Casa della Salute in città, come previsto dal Pal tra gli obiettivi del 2015 e già presente nel Piano degli Investimenti dell’azienda sanitaria: “un risultato che ci auguriamo di riuscire a portare a casa”, ci spiega il nostro primo cittadino. Naturalmente, prosegue, “sulla localizzazione siamo aperti alle proposte dell’Ausl anche se sono convinto che l’ipotesi di dare nuova vita alla Dorando Pietri sia da tenere in considerazione. A fronte dell’ampio ventaglio di servizi presenti sul territorio, credo sia necessario iniziare a definire quali funzioni far confluire all’interno della Casa. I temi da discutere e su cui confrontarci sono numerosi e la potenziale sede di questo nuovo polo sanitario è uno di questi. Come ho ripetuto più volte, a partire dalla campagna elettorale, ritengo la Dorando Pietri una location plausibile e mi auguro che l’Ausl, nel rispetto delle procedure e degli obblighi di legge cui dovrà sottostare,  tenga in considerazione tale opzione”. Sulla Polisportiva le questioni aperte sono numerose ma, come conclude Bellelli, “sono possibilista e credo che insieme all’Ausl potremo costruire un percorso condiviso”.
Jessica Bianchi
 

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