I protagonisti del Festival Filosofia a Carpi

0
102

Un termine apparentemente desueto come quello di “gloria” si rivela dispositivo efficace per mettere a fuoco una questione cruciale dell’esperienza contemporanea: la celebrità. In programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 12 al 14 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città, la quattordicesima edizione del festival prevede lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.
Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 200 mila presenze, è promosso dal Consorzio per il festivalfilosofia, i cui fondatori – i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival sin dalla prima edizione.
Piazze e cortili ospiteranno oltre 50 lezioni magistrali in cui maestri del pensiero filosofico si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee della gloria. Il percorso tematico prenderà le mosse dal suo carattere splendente, che rimanda al potere attrattivo della luce, a un tempo condizione di visibilità e meta di ogni desiderio di elevazione. Quando si associa la gloria alle stelle, si opera dunque qualcosa di più di una semplice metafora. In questa chiave prenderà rilievo propriamente filosofico anche il fenomeno tutto contemporaneo delle “vite spettacolari”, che ha al suo centro la visibilità e la messa in luce di sé. Le trasformazioni dell’ambizione e la riabilitazione dell’onore indicheranno nuove implicazioni antropologiche e morali del riconoscimento sociale, fino a giungere alle nuove sfide della democrazia alla prova del consenso mediatico. Senza dimenticare che la gloria è un tentativo di lasciare una traccia, un’impronta riconoscibile, non solo nei monumenti materiali, ma anche nella rappresentazione immateriale di sé tipica dei social media. Quest’anno tra i protagonisti a Carpi vi saranno: Daniele Giglioli (Vittime – I nuovi eroi, venerdì 12 settembre, alle 15, in Piazzale Re Astolfo), Geminello Preterossi (Consenso, venerdì 12 settembre, alle 16,30, in Piazza Martiri), Umberto Curi (Potenza del vedere, venerdì 12 settembre, alle 18, in Piazza Martiri), Emanuele Coccia (Luccicanza, venerdì 12 settembre, alle 21, in Piazzale Re Astolfo), Barbara Carnevali (Il potere del prestigio, sabato 13 settembre, alle 10, in Piazzale Re Astolfo),  il tedesco Gernot Böhme (La messa in scena di sé, sabato 13 settembre, alle 11,30, in Piazzale Re Astolfo), il franco-libanese Milad Doueihi (Web Reputation, sabato 13 settembre, alle 15, in Piazzale Re Astolfo), Remo Bodei (Celebrità, sabato 13 settembre, alle 16,30, in Piazza Martiri), Giacomo Marramao (L’ordine simbolico del potere, sabato 13 settembre, alle 18, in Piazza Martiri), Alessandro Casiccia (Lusso, sabato 13 settembre, alle 20,30, in Piazza Martiri), Alessandro Bergonzoni (All’ombra del palmo di mano, sabato 13 settembre, alle 22, in Piazza Martiri), il francese Miguel Abensour (Servitù volontaria, domenica 14 settembre, alle 10, in Piazzale Re Astolfo), Umberto Galimberti (Vanagloria, domenica 14 settembre, ore 11,30, in Piazza Martiri), Maurizio Ferraris (La gloria di Nietzsche, domenica 14 settembre, alle 15, in Piazza Martiri), Gabriella Turnaturi (Vergogna, domenica 14 settembre, alle 16,30, in Piazza Martiri) e Roberto Esposito (Potere, domenica 14 settembre, alle 18, in Piazza Martiri). Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo, in via di definizione, coinvolgerà narrazioni e performance, musica e spettacoli dal vivo, di cui saranno come d’abitudine protagonisti alcuni beniamini del pubblico. Non mancheranno i mercati di libri e le iniziative per bambini e ragazzi. Oltre 30 le mostre proposte in occasione del festival. A Carpi sarà allestita, a Palazzo Pio, Trionfi. Il segno di Petrarca nella Corte dei Pio; allo Spazio Meme, Massimo Dalla Pola propone Il sole dei morti e, infine, la Galleria Darkroom SilmarArtGallery ospita l’allestimento In excelsis homo dell’artista Massimo Lagrotteria. E, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per i circa settanta ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 13 settembre è previsto il Tiratardi, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.
 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here