La formula magica di Andria

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Per favorire l’acquisto della prima casa da parte di alcune categorie di cittadini che non dispongono della liquidità necessaria, la Regione Emilia Romagna ha emanato il nono bando Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari, mettendo a disposizione 7 milioni di euro. Le risorse sono destinate a erogare un contributo di 20mila euro che sale fino a 35mila per i soggetti residenti nei comuni del cratere sismico che vi acquistano un alloggio.  Un provvedimento importante, concreto, che va nella direzione di tutelare uno dei diritti primari delle persone, ovvero l’accesso alla casa e, al contempo, di dare respiro a un settore, quello delle costruzioni, in fortissima sofferenza. Scopo principale del bando: fornire a condizioni più agevoli di quelle di mercato alcuni immobili che saranno messi a disposizione dalle  imprese di costruzioni del territorio.  Andria Cooperativa di abitanti di Correggio, da sempre impegnata nell’approntare servizi e strutture tesi a rispondere alle esigenze e ai bisogni delle famiglie,  partecipa a tale iniziativa proponendo una lista di immobili da destinare al bando regionale, come ci spiega il responsabile dell’Ufficio commerciale, Fabio Salvaterra.  “Andria è guidata da una filosofia ben precisa: abitare in una bella casa non è sufficiente. Vivere in un parco: è questo lo slogan che riassume lo spirito che ci guida. Per tale motivo gli appartamenti, un’ottantina circa, che abbiamo messo a disposizione tra Carpi (in via Pavese dove ci sono 16 abitazioni indipendenti già pronte e 8 villette abbinate in fase di costruzione), Correggio, Rio, Campagnola, Novellara, Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra e San Martino in Rio,  sono quasi tutte abitazioni indipendenti. Villette e maisonette antisismiche (il cui grado di resistenza è stato aumentato fino alla classe di uso IV, la più elevata prevista per gli edifici strategici, come ospedali e caserme) e ad alta efficienza energetica che garantiscono alle famiglie ingressi e impianti autonomi, la possibilità di abitare a piani bassi, necessità molto sentita dopo il sisma, evitando le difficoltà e i conflitti che spesso possono nascere in condominio”. Ma come funziona esattamente il bando? “I nuclei interessati potranno sottoscrivere in Adria il precontratto dal 18 aprile fino al 21 luglio. Le famiglie che risiedono nei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia i cui territori sono stati interessati dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 possono presentare la domanda di contributo dal 28 aprile al 23 luglio e a loro sarà data la massima priorità”. Il bando regionale si rivolge a giovani coppie (36 anni non compiuti), single che non abbiano più di 35 anni,  nuclei costituiti da un solo genitore con uno o più figli a carico, famiglie con almeno tre figli, di cui almeno uno minore.
“Dal 2009 al 2013 sono circa un centinaio le persone che si sono rivolte ad Andria, usufruendo di questo bando al quale guardiamo con grande soddisfazione. Esso infatti rappresenta uno strumento prezioso che, pur costando relativamente poco, è capace di muovere l’economia in modo significativo. E’ un volano importante che dà ossigeno al settore e rappresenta un aiuto consistente per numerose fasce della popolazione attanagliate dall’incertezza dettata dalla mancanza di lavoro e dalla mancata erogazione di credito da parte delle banche”.
Jessica Bianchi
 

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