Nel segno del risparmio energetico

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Prosegue con grande “entusiasmo”, commenta il direttore tecnico Davide Roncaglia, l’opera di edificazione del nuovo supermercato di Coop Estense in via Sigonio, a Carpi, affidato a Cmb. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura di 1.500 metri quadri estremamente innovativi dal punto di vista dell’impatto ambientale e delle tecnologie impiegate. “In Sigonio avremmo voluto realizzare un’opera interamente in legno ma, per un problema normativo, non siamo riusciti a portare a casa tale risultato. Nonostante ciò abbiamo redatto un progetto a dir poco sostenibile. Abbiamo scelto un sistema di isolamento termico delle pareti esterne in lana di roccia, materiale che garantisce ottime performance. Inoltre – prosegue Roncaglia – per contenere dispersioni termiche, abbiamo deciso di eliminare le superfici vetrate nelle coperture dell’edificio, sopperendo al minore apporto di luce naturale attraverso l’installazione dei solar tube, sistemi che consentono di captare la luce naturale diurna e trasportarla ovunque occorra, per poi diffonderla uniformemente nell’ambiente”. Utilizzare un sistema di illuminazione naturale, anziché artificiale, comporta notevoli benefici fisici, mentali ed economici, oltre a un sensibile risparmio energetico con relativa diminuzione delle emissioni ambientali. Oltre al massimo sfruttamento della luce naturale, è stata dedicata grande attenzione allo studio illuminotecnico di tutte le parti del fabbricato. Fedele alla propria politica ambientale e convinta che l’eco-compatibilità debba diventare una scelta quotidiana, Coop Estense ha scelto di adottare corpi illuminanti a basso consumo energetico che garantiscono all’interno di ogni ambiente il giusto livello di illuminazione. “E’ stato previsto un sistema di dimerizzazione dell’illuminazione, affinché i led si spengano qualora il livello di luce naturale sia sufficiente”. Coop cercherà anche di favorire buone pratiche tra i suoi dipendenti, attraverso sistemi premianti, incoraggiando l’uso della bicicletta, il footing (“doteremo la struttura di spogliatoi per dare la possibilità al personale di farsi una doccia”) o il pool car, per recarsi al lavoro.
La cooperativa sta lavorando per ottenere la certificazione LEED Gold, un sistema di misura delle prestazioni ambientali, nato dieci anni e pensato per classificare l’impatto sull’ambiente determinato dalla realizzazione di una qualunque struttura edile, rilasciato dal Green Building Certification Institute, ovvero l’organismo statunitense per l’edilizia verde. “Saremmo il primo supermercato certificato in Italia e il secondo in Europa”, conclude Roncaglia.
Jessica Bianchi

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