“Tagliate l’erba alla materna Albertario”

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Le fitte piogge e il caldo tepore primaverile hanno reso la nostra città verde e lussureggiante. Ma se le foglie degli alberi hanno iniziato a ombreggiare i viali cittadini e i fiori dei tigli hanno iniziato a profumare l’aria, l’erba, al contrario, cresciuta a dismisura, costituisce un problema, soprattutto per bambini e anziani. Molti parchi carpigiani sono impraticabili a causa delle erbacce che hanno ormai raggiunto il metro di altezza, impedendo il passaggio a carrozzine e passeggini e creando un ambiente sfavorevole per i bambini. Basti pensare infatti, ai nugoli di insetti, tra cui la famigerata zanzara tigre, che trovano rifugio tra la fitta vegetazione. Ma nel mirino dei genitori non ci sono solo parchi e aiuole, bensì le aree verdi scolastiche. La mamma di un bimbo che frequenta la Scuola materna Albertario, per esempio, denuncia il mancato taglio dell’erba da parte del personale comunale. Situazione che da un parte impedisce alle maestre di far uscire i bimbi a giocare, nonostante le belle giornate di sole e, al contempo, potrebbe ostacolare, in caso di emergenza le normali procedure di evacuazione. In Comune temporeggiano: deve smettere di piovere prima di falciare la rigogliosa vegetazione. Peccato, prosegue la mamma “che di giorni soleggiati ve ne siano già stati molti”. Meglio armarsi di falciatrice e provvedere autonomamente, previa autorizzazione dei dirigenti. Alla Materna Peter Pan un papà ha già ripulito il cortile dall’erba in eccesso, alla Primaria Anna Frank pure… della serie chi fa da sè, fa per tre!

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