I bus di Arianna tornano in centro

0
61

Arianna torna in centro dopo il sisma del maggio scorso e propone inoltre diverse modifiche per cercare di dare un servizio ancora migliore. Il servizio di trasporto pubblico di Carpi, gestito da Seta spa, a causa del terremoto aveva dovuto per forza di cose evitare il centro storico e in particolare i corsi Fanti e Cabassi, che per molte settimane non sono stati percorribili. I bus hanno dovuto così ‘traslocare’ in viale Manzoni, ove transitano tuttora, con allungamento dei tempi di percorrenza. Da gennaio 2013, così come prevede una delibera della Giunta comunale approvata lunedì scorso, 26 novembre, i mezzi di Arianna (Linee Blu, Gialla e Rossa) torneranno invece a fermarsi a due passi dalla Cattedrale ferita dalle scosse. Questo tranne il giovedì, quando i bus, per la presenza del mercato, percorreranno dall’inizio del servizio e fino alle ore 15 via Battisti in direzione est e via De Amicis in direzione ovest: contemporaneamente sarà accorciata la Linea Rossa, con capolinea in via Nuova Ponente davanti alla pista di atletica. Previste anche alcune modifiche alla linea Verde (saranno infatti soppresse le due fermate Saltini e Tonelli a Cibeno, con istituzione di un ulteriore bus stop in via Ramazzini, ed inoltre questa linea percorrerà via Alghisi anzichè via Nicolò Biondo, per velocizzarla). Modifiche infine anche per la linea Gialla che, sempre il giovedì, in occasione del mercato in Piazza, servirà la fermata delle Piscine ma solo per l’entrata e l’uscita degli studenti.
La frequenza delle corse, passata da settembre a 40 minuti, tornerà con l’anno nuovo a 30 minuti, proprio in virtù di queste modifiche e del ritorno dei bus in centro, migliorando così l’interscambio con la ferrovia, anch’essa con cadenza 30 minuti nel tratto Carpi-Modena.
“Il ritorno alla cadenza dei 30 minuti – spiega l’assessore a Mobilità e Trasporti Carmelo Alberto D’Addese – rappresenta un momento importante per il servizio poiché ci permette di garantire più frequenza e l’intermodalità con gli altri sistemi di trasporto pubblico”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here