Ieri, oggi e domani, la dislessia si racconta

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Da otto anni sul territorio dell’Unione Terre d’Argine la costruzione di una rete operativa ha permesso diagnosi precoci e sempre più precise e l’utilizzo di nuovi metodi e tecnologie per lo studio della dislessia. ma cosa accadrà, all’indomani della legge 170/2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico? Per tentare di rispondere a tale quesito, l’Associazione Effatà onlus e il Centro educativo Up-prendo hanno organizzato, martedì 8 maggio, alle 20.30, presso l’Auditorium Loria un incontro aperto alla cittadinanza per condividere gli ostacoli e le sfide quotidiane da superare, ma anche le opportunità di crescita personale e scolastica che si presentano. Una crescita che vede protagonisti non solo i ragazzi, ma anche genitori e insegnanti che assumono un ruolo fondamentale nello sviluppo delle loro potenzialità e della loro autonomia. Al centro dell’incontro, i racconti e le esperienze di alcuni ragazzi dislessici diventati adulti: si vuole parlare di dislessia dal punto di vista di chi ha vissuto e sta vivendo questa situazione in prima persona e portare la testimonianza di chi lavora nel settore. Dopo il saluto dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Carpi, Maria Cleofe Filippi, sono previsti gli interventi di Luca Grandi, responsabile del settore software didattico e riabilitativo per la dislessia della Cooperativa Anastasis, ha scoperto di essere dislessico a 25 anni, al termine di un percorso scolastico travagliato; Giacomo Cutrera, ingegnere, membro dell’Associazione Italiana Dislessia, autore del libro Il demone bianco (storia di un ragazzo dislessico che vive, come moltissimi altri, il problema del confronto e dello scontro con la scuola) e Rita Mari e Rita Tassi, del Servizio di Neuropsichiatria Infantile del Distretto Sanitario di Carpi.
Il centro Up-prendo
Il centro è attivo sul territorio delle Terre d’Argine dal 2004. In questi anni si è allargata sempre più la possibilità di accesso al servizio che attualmente accoglie 82 alunni delle scuole primarie e secondarie dell’Unione. L’attività si svolge a Carpi presso l’oratorio cittadino Eden e anche presso gli Istituti comprensivi di Campogalliano e Soliera, due sedi distaccate fortemente volute dagli enti locali. Resta confermata anno dopo anno la richiesta delle scuole del territorio di attivare, in orario scolastico, laboratori specifici all’interno delle proprie sedi con l’obiettivo di formare e sensibilizzare gli insegnanti e di fornire agli alunni strumenti per uno studio sempre più autonomo. In otto anni sono stati realizzati circa 80 laboratori sul metodo di studio rivolti a tutto il gruppo classe e circa 50 laboratori didattici specifici per ragazzi segnalati con DSA. Inoltre, sempre più istituti scolastici, anche al di fuori del territorio di riferimento, chiedono di svolgere formazioni frontali rivolte al personale docente ed esperti del settore.

Valentina Dazzi, referente centro Up-prendo


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